Di filiberto, pubblicato il 15/01/2012
Alla base di molta pasticceria, la crema è più facile da fare di quanto non pensiate e dona tantissima felicità. . . . → Read More: Crema pasticcera
Di filiberto, pubblicato il 15/06/2011
Piccoli spiedini per un party buffet o un aperitivo. . . . → Read More: Spiedini frittata nera e pomodorini
Di filiberto, pubblicato il 02/01/2010 Dalla madre Russia, un antipasto non solo per il cenone di capodanno. . . . → Read More: Mini blinis alle uova di pesce
Di fran_76, pubblicato il 13/11/2006 
Ingredienti
- 3 tazze di latte
- 9 uova
- 225 gr zucchero
- 75 gr farina
- 6 cucchiai gran marnier
Preparazione
- Bollire il latte, intanto amalgamare i tuorli con lo zucchero e la farina.
- Aggiungere il latte bollente e mescolare finchè non diventa un composto vellutato
- che verrà versato nel pentolino e verrà portato a bollore mescolando di continuo.
- Far raffreddare per circa mezz’ora e trasferire in una ciotola, unire il Gran marnier.
- Montare a neve gli albumi e incorporarli alla miscela e riempire 6 stampi da soufflè.
- Cuocere per 15 min circa a 180°, sfornare appena è gonfio e dorato e servire immediatamente!!!
. . . → Read More: Soufflè al Gran Marnier
Di filiberto, pubblicato il 12/11/2006

Ingredienti per 1 kg abbondante:
- 3,75 hg burro
- 6,5 hg farina
- 2,5 hg zucchero a velo
- 1 g vanillina
- 4 uova
- 1 tuorlo
- qb sale
Procedimento:
- Far ammorbidire il burro a temperatura ambiente.
- Quando il burro è morbido, mescolarlo con la farina, lo zucchero, la vanillina ed un pizzico di sale; aggiungere le uova e mescolare fino ad ottenere un impasto uniforme.
- Avvolgere l’impasto nella pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per almeno un paio d’ore prima di usare la pasta.
Consigli:
- Lavorare la pasta il meno possibile, più la lavorate e più si restringerà in fase di cottura.
- Se cucinate sempre di fretta all’ultimo minuto, considerate l’idea di preparare la pasta frolla il giorno prima, il riposo in frigo è fondamentale per una ottenere una pasta croccante.
- Se la lavorate a mano (ma come vivete? non avete un robot da cucina?) fatelo con le mani fredde: passatele sotto l’acqua fredda per qualche minuto e ovviamente asciugatevele prima di impastare.
Variazioni sul tema
Ci sono buoni motivi per prepararsi la pasta frolla invece che usare quella già fatta disponibile magari al banco frigo del supermercato. Non è infatti solo per un “purismo culinario” o perché “viene più buona”, ma perché potete variarla per meglio adattarla alle vostre ricette o esperimenti culinari.
Potete giocare con gli aromi, aumentando o riducendo o togliendo la vanillina ad esempio. Potete aggiungere la scorza di limone. E che ne dite di un po’ di cannella? Se preparate la base per una torta alla frutta, tante spezie possono legare ed esaltare la vostra ricetta.
Oppure perché non sostituire un po’ della farina con mandorle o nocciole tritate fini?
Le variazioni sul tema sono infinite.
. . . → Read More: Pasta frolla
Di filiberto, pubblicato il 01/09/2006

Ingredienti per 7/8 crêpe:
- 3 uova (2 intere e 1 tuorlo)
- 3 cucchiai di farina
- latte qb
- burro qb
- sale
- 1 cucchiaio di zucchero
Procedimento:
- Mettere la farina in una ciotola, poi aggiungere il latte un po’ alla volta fino a quando la farina non si sarà sciolta del tutto.
- Aggiungere le uova, mescolare bene il tutto con un pizzico di sale ed un cucchiaio di zucchero.
- Lasciar riposare la pastella in frigo per almeno un paio d’ore, ovviamente coprendola.
- Scaldare una padella inaderente dai bordi molto bassi a fuoco medio, passarci sopra un po’ di burro, versare 1/3 di mestolo di pastella facendo subito roteare la padella affinché la pastella formi uno strato sottile che copra l’intera superficie.
- Dopo pochi minuti, quando la pasta comincia a solidificarsi, sollevare la crêpe con una spatola e ribaltarla. Lasciar cuocere sull’altro lato per pochissimi minuti e servire calda.
Suggerimenti:
- Se la miscela di farina e latte dovesse venire troppo liquida, aggiungete farina prima di mettere le uova, o farà dei grumi.
- Regolate pure le dosi di uova o di rapporto tuorli/albumi come più vi piace.
- La farina integrale è ottima se fate delle crêpe salate, non perché sia più buona, ma perché la pastella con un po’ di crusca richiama di più il salato alla vista. Ah, ovviamente se fate delle crêpe salate limitate lo zucchero (ma non toglietelo del tutto).
- La pastella si conserva un giorno in frigo, mentre le crêpe vecchie di un giorno fanno schifo. Se siete sazi, smettete di farle e godetevi una crêpe appena cotta l’indomani.
Forse il secondo piatto della mia vita
Dopo gli spaghetti alla carbonara “london-style”, il mio percorso verso la cucina è passato per le Crêpe Suzette.
Era sempre estate, ma mi trovavo nella tutt’altro che esotica Cesenatico. Erano gli anni in cui spopolavano i “bombocrepe”, gli anni in cui l’estate era eterna, la scuola lontana ed io la notte giravo per la riviera in vespa con altri sedicienni nullafacenti. A spendere nei bombocrepe appunto.
Sfruttando una casa con giardino a due piani, con i miei che dormivano al piano superiore, le serate finivano spesso anche a casa mia. Ed è proprio lì che ho cominciato a sfornare crêpe: nutella, marmellata, panna, grand marnier, dolci e salate.
Le prime vengono sempre schifose, troppo cotte, rotte, troppo spesse, crude, spalmate sul pavimento o sulla parete di fronte al fornello. L’unica cosa che serve è la pratica. Dotatevi di pazienza, tre o quattro amici golosi e cominciate!
. . . → Read More: Crêpe Suzette
Di filiberto, pubblicato il 28/08/2006
Apro questo blog dedicato alla cucina ed alle sensazioni con una ricetta semplice: gli spaghetti alla carbonara. Perché? Perché è stata la prima ricetta che ho imparato a fare, un po’ per curiosità ed un po’ per necessità… . . . → Read More: Spaghetti alla carbonara
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