Sashimi nuovo stile di branzino e avocado

Una variante di un piatto già proposto sul sito, ma sempre di grande effetto. Stupite i vostri commensali che non amano la cucina giapponese ed il pesce crudo con un piatto che non può non piacere!

Ingredienti:

  • 2 branzini sfilettati
  • 1 avocado
  • 1 cima di cipollotto
  • sugo di 1/2 limone
  • 4/5 cucchiai di salsa di soia
  • 10 cucchiai d’olio d’oliva
  • 1 cucchiaio d’olio di sesamo
  • 2 cucchiai di semi di sesamo

Procedimento:

  1. Tagliare l’avocado a fette sottili e bagnarlo con acqua e un po’ di sugo di limone.
  2. Disporre i filetti di branzino tagliati a strisce di circa 2 cm di larghezza su un piatto di portata e circondarli con l’avocado.
  3. Tagliare a fette sottili la parte verde di un cipollotto e disporla sul pesce.
  4. Tostare i semi di sesamo in padella e lasciarli da parte.
  5. Mescolare il sugo del limone con la salsa di soia e lasciare da parte.
  6. Scaldare in un pentolino l’olio d’oliva e di sesamo. Quando sarà rovente versarlo sul pesce in modo uniforme.
  7. Versare sul piatto anche il limone e soia e spolverare con i semi di sesamo tostati.

PS: inutile dirlo, ma si mangia con le bacchette…

Yakitori

Ingredienti:

  • 1/2 kg pollo disossato e senza pelle (meglio cosce e sovracosce)
  • 3 hg cipollotti
  • 4 cucchiai di sake
  • 1 cucchiaio di mirin (vino di riso dolce)
  • 5 cucchiai di salsa di soia giapponese (non troppo salata)
  • 1 cucchiaio di zucchero

Procedimento:

  1. Pulire la carne del pollo, tagliarla in pezzetti di 2 o 3 cm di lato. Pulire i cipollotti, tagliarli in tronchetti di 2 o 3 cm ed eventualmente tagliarli longitudinalmente per “aprire” il tronchetto.
  2. Comporre degli spiedini alternando un pezzo di pollo con un pezzo di cipollotto.
  3. Mescolare in un pentolino su fuoco medio-basso gli altri ingredienti, mescolando fino a quando lo zucchero non si è completamente sciolto, spegnere il fuoco.
  4. Versare la salsa ottenuta sugli spiedini e lasciar marinare una mezz’ora.
  5. Cuocere gli spiedini sulle braci (o ai ferri o, se proprio non avete alternative, in una padella inaderente a fuoco molto alto), voltando gli spiedini e spennellando col fondo di marinatura frequentemente. Togliere dalla cottura solo quando il pollo avrà cominciato ad inscurirsi.
  6. Eventualmente prima di servire potete spolverare con semi di sesamo tostati.

I sapori delle Isakaya

Se vi capita di andare in Giappone, vi consiglio di abbandonare appena potete i ristoranti per turisti e di avventurarvi nel cibo locale. Prime fra tutte le Isakaya, le osterie, dove sarete sicuramente gli unici occidentali e dovrete incrociare le dita per due aspetti fondamentali: il menù con le figure (non sperate di trovarlo in inglese) e un buco sotto al tavolo (non sperate nei tavoli con sedie all’occidentale, ma spesso un comodo buco sotto al tavolino basso tradizionale, pensato per riscaldare le gambe dei giapponesi d’inverno, salverà le vostre da una scomodissima posizione in ginocchio).

Il cibo è ottimo e spesso conveniente, l’atmosfera è quella di un luogo sospeso nel tempo e nella tradizione. Potete cominciare con piatti sicuri (come con il pollo Yakitori) per poi avventurarvi sempre più il là in questa cucina semplice ed affascinante.

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Tagliolini salmone e broccoli

Tagliolini salmone e broccoli

Ingredienti:

  • 5 hg tagliolini freschi
  • 1 broccolo
  • 2 hg salmone affumicato
  • 10 pomodorini
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 pizzico di maggiorana
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • qb burro
  • sale e pepe (nero)

Procedimento:

  1. Saltare i broccoli in padella con un po’ di burro, l’aglio, la maggiorana e la salsa di soia, facendoli ammorbidire a fuoco lento (aggiungere pochissima acqua se serve)
  2. A pochi minuti dalla fine cottura aggiungere i pomodorini ed aggiustare il sapore con sale e pepe.
  3. Quando la pasta è cotta, scolarla ed aggiungerla alla padella del condimento insieme al salmone, far saltare a fuoco alto.

Metti una sera a cena

Che ci crediate o no, questa ricetta nasce una sera in una cucina d’ufficio raccogliendo avanzi e fantasia.

Gameberoni allo sherry

Ingredienti

  • 30 gamberoni sgusciati
  • 2 cipollotti a rondelle sottili
  • 100 ml brodo
  • 5 cucchiai salsa soia
  • 5 cucchiai sherry
  • 2 cucchiai zucchero
  • 4 cucchiai olio di semi
  • 4 pomodori sbucciati e tagliati a fettine siottili
  • 1 cipolla piccola tritata
  • 2 spicchi aglio tritati
  • sale

Preparazione

  1. Pulire i gamberoni
  2. In una ciotola mescolare cipollotti con brodo, soia, sherry e zucchero
  3. Scaldare nel wok (possibilmente) 4 cucchiai d’olio con la cipolla e l’aglio tritati e soffriggere per qualche minuto
  4. aggiungere i gamberi, salare un pochino e cuocere per 5 minuti
  5. aggiungere i pomodori e saltarli per qualche minuto e aggiungere il tutto al composto della soia,zucchero e sherry scolato dai cipollotti
  6. Cuocere per 2 minuti e servire ricoperto dai cipollotrti

Sashimi nuovo stile di Nobu

Ingredienti per 4 persone:

  • 5 hg di filetti di dentice (o altro pesce “mangiabile” crudo, come il branzino)
  • 1 spicchio d’aglio
  • 10 g di erba cipollina
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo.
  • 4 cucchiai d’olio di semi (o di oliva)
  • 1 cucchiaino di olio di sesamo
  • succo di 1/2 limone
  • 4 cucchiai di salsa di soia

Procedimento:

  1. Sfilettare il pesce, ottenendo delle fette di carpaccio da disporre sul piatto di portata.
  2. Tagliare a metà o a 1/3 i fili d’erba cipollina, tritare l’aglio, tostare i semi di sesamo e distribuire il tutto sul carpaccio di pesce.
  3. Scaldare in un pentolino l’olio di semi (o di oliva) con l’olio di sesamo fino a quando non comincia a fumare. Versarlo sul carpaccio.
  4. Mescolare il succo di limone e la salsa di soia, poi versarla sul piatto di portata.

Pesce crudo, ma non troppo

Questa ricetta nasce dal noto cuoco giapponese Nobu Matsuhisa, pensata proprio per coloro che non amano il pesce crudo, ma desiderano accostarsi all’arte giapponese del sashimi.

Per questo è consigliata a chi non conosce ancora le delizie del pesce crudo, al quale è bene avvicinarsi a piccoli passi. Sperimentando i nuovi gusti a mente aperta, sapendo che i primi assaggi potranno essere problematici. Una volta abituato o, meglio, acculturato il palato potrete dedicarvi a sperimentazioni più ardite.

Un consiglio: l’olio di sesamo ha un sapore molto forte, valutate bene quanto usarne.

PS: questo post è dedicato a Matte, per invitarlo a scrivere di cucina.