Di filiberto, pubblicato il 15/06/2011
Piccoli spiedini per un party buffet o un aperitivo. . . . → Read More: Spiedini frittata nera e pomodorini
Di admin, pubblicato il 21/01/2010 Se ordinate un gazpacho caldo, è giusto che il cuoco esca dalla cucina per venirvi ad insultare… . . . → Read More: Papillon di gazpacho andaluso alla maniera di Shayns
Di Ryori Nin, pubblicato il 30/09/2009 Grana, pomodoro e rucola racchiusi in una forma asiatica. . . . → Read More: Insalata emiliana finger food
Di Andre, pubblicato il 14/06/2009 
Ingredienti:
- 5 hg tagliolini freschi
- 1 broccolo
- 2 hg salmone affumicato
- 10 pomodorini
- 1 spicchio d’aglio
- 1 pizzico di maggiorana
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- qb burro
- sale e pepe (nero)
Procedimento:
- Saltare i broccoli in padella con un po’ di burro, l’aglio, la maggiorana e la salsa di soia, facendoli ammorbidire a fuoco lento (aggiungere pochissima acqua se serve)
- A pochi minuti dalla fine cottura aggiungere i pomodorini ed aggiustare il sapore con sale e pepe.
- Quando la pasta è cotta, scolarla ed aggiungerla alla padella del condimento insieme al salmone, far saltare a fuoco alto.
Metti una sera a cena
Che ci crediate o no, questa ricetta nasce una sera in una cucina d’ufficio raccogliendo avanzi e fantasia.
. . . → Read More: Tagliolini salmone e broccoli
Di fran_76, pubblicato il 13/11/2006 
Ingredienti
- spaghetti grossi
- basilico
- prezzemolo (un po’ meno rispetto al basilico)
- olive verdi
- peperoncino
- pomodoro concentrato Mutti
- pomodorini ciliegina
- olio, sale e pecorino
Preparazione
- Tritare basilicio e prezzemolo.
- Aggiungere le olive tagliate in due e i pomodorini a dadini.
- Salare, aggiungere il peperoncino e irrorare d’olio.
- Aggiungere la Mutti q.b. e l’aglio intero.
- Mescolare benissimo e lasciare riposare in frigorifero per un’ora.
- Condire gli spaghetti caldi con il sugo e cospargere di pecorino
. . . → Read More: Spaghetti Pavarotti
Di fran_76, pubblicato il 13/11/2006 
Ingredienti
- 10/15 pomodori rossi s. marzano
- 1 peperone verde
- 2 cipolle
- aglio
- prezzemolo
- olio
- sale
- 1 uovo a persona
- crostini di pane
Preparazione
- Mettere i pomodori in un tegame con abbondante olio unire il peperone, la cipolla, l’aglio il tutto a pezzi grossolani, aggiungere il prezzemolo e salare.
- Quando è tutto cotto passare con il passaverdura e suddividere nelle varie ciotole di terracotta (dose circa per 7/8 persone).
- Rimettere le ciotole sul fuoco e quando la sopa bolle spegnere e aggiungere l’uovo intero e crudo che cuocerà all’interno della ciotola, dopo 2 minuti servire accompagnata da crostini
. . . → Read More: Sopa Molinero
Di filiberto, pubblicato il 10/11/2006

Ingredienti per un pentolone:
- 5 hg di macinato di maiale
- 5 hg di macinato di bue
- 5 hg di macinato di vitello
- 1 carota
- 1 cipolla bianca
- 1 costa di sedano
- 1,5 lt di passata di pomodoro (o passata e polpa)
- sale qb
- olio qb
- acqua qb (o magari un po’ di latte)
Procedimento:
- Preparare un battuto con il sedano, la carota e la cipolla, tagliando le verdure a pezzetti piccoli.
- Amalgamare bene le diverse carni del macinato.
- In una padella grande, soffriggere in un po’ d’olio le verdure. Quando cominciano a dorarsi aggiungere la carne.
- Rosolare bene il macinato fino a quando non sarà ben chiaro, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno e salando a piacere (ma non troppo in questa fase!).
- Aggiungere la passata di pomodoro, abbassare la fiamma, chiudere con un coperchio e lasciar sobbollire, mescolando ogni tanto, per almeno 3 o 4 ore. Se necessario aggiungere acqua (poca!). Correggere il sale solo verso la fine della cottura, quando il sugo si sarà già ristretto.
La tradizione
Il ragù è per me “il sugo”. Nato e vissuto a Bologna, posso apprezzarlo veramente solo nella sua ricetta originale.
Sebbene il nome sia chiaramente di origine francese (ragoût), è a Bologna che il sugo di carne e passata di pomodoro è diventato un vero culto.
Si prepara con carne proveniente dalle tre tre stalle (maiale, vitello, bove) e gli unici aromi concessi sono sedano, carote e cipolle. Consiglio poi di prepararne solo in grande quantità: ne migliora la cottura e potete sempre surgelarlo in vasetti per prepararvi velocemente un buon piatto nelle settimane seguenti.
Alcune varianti “concesse” possono essere l’uso di polpa invece che di passata (o una mistura delle due) se volete far trovare nel piatto qualche pezzettino di pomodoro. Oppure potete aggiungere durante la lunga fase di bollitura un pizzico di zucchero e/o di latte per correggere l’eventuale acidità del pomodoro. Qualsiasi altra aggiunta è un po’ una bestemmia — non me ne vogliano i sostenitori del ragù di prosciutto…
Il ragù si accompagna alla pasta all’uovo (che ne esalta il sapore) e dalla superficie ruvida (che ne facilita l’attaccamento), la compagna ideale del ragù è dunque la tagliatella.
Quindi attenzione: ovunque siate nel mondo, ricordatevi che gli “spaghetti alla bolognese” non esistono!
. . . → Read More: Ragù alla bolognese
Di filiberto, pubblicato il 27/10/2006

Ingredienti per 4 persone:
- 4 hg di pasta lunga all’ortica (trennette, vermicelli, linguine, ecc.)
- 2 hg di pomodori ciliegini
- 4 o 5 foglie di basilico
- 5 0 6 cucchiai di pecorino stagionato grattugiato
- olio di oliva qb
- sale qb
Procedimento:
- Spezzettare le foglie di basilico e metterle a riposare con una tazza d’olio (l’ideale sarebbe qualche ora prima del pasto).
- Tagliare a metà i ciliegini, pulirli, riporli su una teglia con il lato tagliato in alto, spruzzare con poco sale e con un filo d’olio. Cuocere in forno a 180°C per 45 min. circa, fino a quando non cominciano ad annerirsi.
- Cuocere la pasta, scolarla e poi saltarla in padella con i pomodorini, l’olio aromatizzato ed il pecorino.
Grazie Chiara
Ieri sera sono andato a cena a casa di una amica, io dovevo preparare un secondo e non preoccuparmi del primo. Mi sono messo a cercare ispirazione fra le ricette on-line e ho deciso di fare un esperimento, proprio con l’idea di pubblicarne poi la ricetta su questo sito.
Il mio esperimento è andato bene, ma ho trovato il primo preparato da Chiara veramente buono nella sua semplicità e gentilezza. Ho deciso quindi di non pubblicare la mia, ma la sua ricetta.
E’ una variante della classica accoppiata basilico-pomodoro, ma il retrogusto amarognolo del pomodoro sapientemente bruciato, il sapore della pasta verde ed il solletico del pecorino compongono una piacevole melodia che vi consiglio di provare.
Grazie dell’ospitalità e della ricetta Chiara.
. . . → Read More: Pasta verde con pomodorini al forno
Di Andre, pubblicato il 25/10/2006

Ingredienti:
Verdure:
- Ceci o piselli (100 gr secchi)
- Patate (2-3 a seconda della dimensione)
- Carote (2 medie)
- Zucchine (una medio-grande)
- Melanzane (una, due se piccole)
- Cipolla (una piccola, mezza media)
- Aglio (2-3 spicchi)
- Passata di pomodoro (600-750 ml)
Spezie:
- Curry (2 cucchiaini colmi)
- Turmenic o zafferano (un cucchiaino colmo/due bustine)
- Zenzero (un pezzo piccolo a seconda di quanto piace)
- Cannella (mezzo cucchiaino, anche un po’ meno)
- Paprika (1 cucchiaino colmo)
- Olio di semi di girasole/mais (non oliva: sapore troppoforte)
- Pepe nero macinato fresco (quasi un cucchiaino)
- Sale (qb)
Preparazione:
- Per prima cosa lavare, sbucciare e fare a cubetti (di circa un centimetro) le verdure che necessitano di bollitura: patate, carote, zucchine e ceci/piselli. Le verdure vanno bollite ma devono rimanere ben sode, poiché la cottura deve essere successivamente terminata in tegame con il resto degli ingredienti. Salare l’acqua di bollitura!
- Tritare poi due spicchi d’aglio e mezza cipolla media (una piccola), prendere una casseruola di circa 30 cm di diametro e porvi il trito per farlo rosolare con tre/quattro cucchiai da tavola di olio. Aggiungere quindi la passata e lasciare insaporire; aggiustare poi di sale e pepe.
- Quando la salsa comincia ad essere compatta (dopo circa 8-10 minuti a fuoco medio-basso, diciamo) aggiungere due cucchiaini di curry, uno di paprica, un tocchetto di zenzero sminuzzato, una punta di cucchiaino di cannella macinata, un cucchiaino di turmenic o una/due bustine di zafferano. Attendere per altri cinque minuti circa (a fuoco basso), poi aggiungere le verdure precedentemente sbollentate.
- Mescolare il tutto a fuoco basso, aggiungere un bicchiere d’acqua di cottura dei ceci o delle patate ed attendere che si assorba. Se lo si lascia raffreddare un pochino e poi lo si riscalda prima di servirlo diventa migliore, perché i sapori si amalgamano.
- Servire con riso basmati bollito o chapati.
Avvertenze:
Le quantità sono variabili in funzione di ciò che offre la stagione e di ciò che c’è in casa.
Le spezie sono sempre un problema, soprattutto per il curry che in ogni posto ha un sapore diverso.
Il prodotto finale è profumato, un po’ piccante e soprattutto buono. Se si usano melanzane è consigliabile farle precedentemente saltare con olio e uno spicchio d’aglio.
Dettagli
Tempo di preparazione: tre quarti d’ora circa.
Difficoltà: banale.
Costo: moderato.
Quantità: con queste quantità metti a tavola 3-4 persone.
. . . → Read More: Veggy Masala – Curry di verdure di Mombasa, Kenia
Di filiberto, pubblicato il 08/09/2006

Il pomodoro è un frutto, quindi per quanto strano ecco un dolce alla frutta…
Ingredienti per 6 persone:
- 6 pomodori tondi di media grandezza (“a grappolo”)
- 1/4 di ananas
- 1 mela
- 25 g pistacchi sgusciati
- 5 g zenzero fresco
- 3 semi di cardamomo
- 1 chiodo di garofano
- 1 g pepe nero
- 5 g cumino
- 1 anice stellato
- 1 cucchiaio di miele liquido
- 50 g zucchero di canna
- 150 g zucchero semolato
- 1 o più bacche di vaniglia
Procedimento:
- Tritare i pistacchi, il pepe, i chiodi di garofano e l’anice; grattugiare lo zenzero; aggiungere cumino e zucchero di canna; mescolare con la frutta tagliata a cubetti piccoli ed il miele. E’ possibile aggiungere pan grattato, maraschino o altra frutta secca tritata.
- Lasciar riposare il ripieno per 6 ore. Se dovesse perdere acqua, far restringere sul fuoco. Se non avete troppa pazienza, usate il ripieno appena fatto, il dolce è bono lo stesso…
- Tagliare una fettina sottilissima dalla base dei pomodori per darvi stabilità, tagliarne la parte alta (con la quale farete un “tappo”), svuotarli con un cucchiaio, lavarli, riempirli di ripieno e riporvi il tappo.
- In una padella inaderente molto larga sciogliere lo zucchero in poca acqua per ottenere uno sciroppo con l’aggiunta della bacca di vaniglia tagliata a strisce sottili.
- Riporvi i pomodori e cuocere per 8/10 minuti, bagnandoli continuamente dall’alto con lo sciroppo di cottura.
- Servire i pomodori ricoprendoli di sciroppo ed appoggiandovi magari sopra una striscia di vaniglia.
Sinfonie e cacofonie di sapori
Questa ricetta, oltre che stupire per il fatto di servire un pomodoro come dessert, è un tripudio di sapori ed odori.
Oltre alla frutta, le spezie forniscono tantissime sfumature, creando un “percorso” del gusto dal vanigliato di quando il boccone entra in bocca al fresco della polpa del pomodoro fino al retrogusto pepato. La strana consistenza del pomodoro, della frutta e della granella di pistacchi indurrà i vostri ospiti ad assaporare appieno questa varietà di sapori.
Mentre lo mangiate, provate ad invitare tutti ad indovinare quali spezie sono contenute, esercitandovi anche voi in questo gioco. Conoscerete meglio alcune spezie dimenticate nella nostra cucina come il cumino o l’anice stellato; scoprirete che il chiodo di garofano ed il pepe si accostano perfettamente al dolce.
Ah, dimenticavo, ovviamente è una ricetta che può solo piacere o disgustare, senza vie di mezzo. Se qualcuno lascerà un po’ (o gran parte) del dessert nel piatto non offendetevi, invitatelo a cena la prossima volta per una pizza. Gli altri potete invitarli per altri esperimenti di alta cucina, perché sono sicuramente dei buongustai dalla mente aperta.
. . . → Read More: Pomodori farciti con frutta e spezie
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