Salmone con menta, basilico e pomodorini

Un piatto al forno fresco, gustoso e colorato.

Ingredienti:

  • 6 hg salmone
  • 250 g pomodori ciliegini
  • 8/10 foglie di menta
  • 8/10 foglie di basilico
  • 2 cucchiaini di timo secco
  • sale
  • pepe
  • olio

Procedimento:

  1. Pulire il salmone e togliere la pelle (magari riparliamo della pelle a fine ricetta…).
  2. Riporre i filetti su una teglia accostandoli bene uno all’altro, salarli e peparli leggermente, poi disporvi sopra le foglie fresche.
  3. Tagliare a metà i pomodorini, ripulire l’interno e disporli con la parte aperta verso l’alto sopra il salmone, ricoprendolo completamente. Spolverare i pomodori con il timo secco, sale e pepe e condirli con un filo d’olio.
  4. Portare il forno ad alta temperatura (200/250°C), poi accendere solo il grill.
  5. Infornare e cuocere per 10, massimo 15 minuti (fino a quando i pomodori non si saranno scottati in superficie). Volendo, per aiutare la caramellizzazione dei pomodorini, potete osare aggiungendo anche un po’ di zucchero.
  6. Togliere dal forno e servire con i pomodorini a fianco del salmone.

Parliamo della pelle del salmone

Quando preparate piatti al salmone, come questo ma non solo, di solito togliete la pelle. Provate però a cuocere la pelle (ovviamente dopo averla squamata bene) al forno sotto il grill salandola solo leggermente fino a quando non si sarà indurita: un boccone incredibilmente croccante e gustoso.

In questa ricetta ad esempio ci sta benissimo una granella di pelle al forno sul salmone e soprattutto sui pomodorini, coi quali legherà grazie al comune gusto amaro della bruciatura.

Spiedini frittata nera e pomodorini

Piccoli spiedini per un party buffet o un aperitivo.

Ingredienti:

  • 1kg pomodori ciliegini
  • 20 uova
  • 1hg farina
  • latte qb
  • 3 porri
  • 2 cucchiai senape
  • 50 g nero di seppia
  • sale
  • pepe
  • olio

Procedimento:

  1. Tagliare a rondelle i porri e soffriggerli in poco olio, lasciar raffreddare
  2. Sciogliere la farina in poco latte, aggiungere le uova, la senape, sale, pepe (a piacere), il nero di seppia ed i porri soffritti.
  3. Cuocere in una teglia larga in forno fino a quando la frittata non è cotta dentro
  4. Aspettare che si sgonfi e sio raffreddi, tagliarla a cubetti e preparare gli spiedini

Papillon di gazpacho andaluso alla maniera di Shayns

Soul-ingredienti:

  • 4 fette di pane bianco
  • 600gr di pomodori maturi
  • 2 peperoni
  • 1 cetriolo
  • 3-4 spicchi d’aglio
  • 150ml di olio d’oliva
  • Sale
  • Pepe macinato fresco
  • 2-3 cucchiai da minestra di aceto di Sherry
  • 2 uova sode
  • 2 scalogni

Procedimento:

  1. Tagliate via la crosta dalle due fette di pane e sbriciolatele grossolanamente, imbevetele d’acqua e lasciate inumidire.
  2. Nel frattempo pelate i pomodori. Privateli dei semi e tagliateli in piccoli pezzi uniformi. Fate lo stesso con i peperoni ed il cetriolo. Sbucciate l’aglio e tagliatelo grossolanamente. Conservate in due piccole ciotole una parte dei pomodori e dei peperoni. Vi serviranno più tardi come guarnizione.
  3. Prendete il cetriolo, i pomodori e i peperoni restanti e passateli assieme all’aglio nel mixer. Aggiungete il pane e 125ml d’olio, mischiate ulteriormente e passate dunque al setaccio. Versatevi ora abbastanza acqua (o brodo) fino ad ottenere la consistenza desiderata. Aggiustate di sale e pepe e fate freddare per due ore in frigorifero.
  4. Con il pane restante tagliate dei dadini e fateli abbrustolire nell’olio. Sminuzzate lo scalogno e le uova sode e conservate il pane abbrustolito, lo scalogno e le uova in tre ciotoline separate.
  5. Servite la zuppa molto fredda. Come accompagnamento porterete in tavola le ciotoline con le verdure e il pane bruscato, così come quelle con le uova e lo scalogno. Ogni commensale ne aggiungerà a suo piacimento alla zuppa.

Insalata emiliana finger food

FingerSalad

Ingredienti per 12 involtini

  • 12 fogli di carta di riso piccoli
  • 12 pomodorini
  • qualche foglia di rucola
  • 24 scagliette di grana
  • qb maionese
  • qb aceto balsamico

Procedimento

  1. Incorporare in una ciotolina di maionese un po’ di aceto balsamico, dosandolo a piacere
  2. Tagliare a metà tutti i pomodorini e preparare le scagliette di grana
  3. Organizzatevi con un tagliere ed una ciotola piena d’acqua abbastanza grande da contenere un foglio di carta di riso
  4. Immergete per 30 secondi un foglio di carta di riso nell’acqua e stendetelo sul tagliere
  5. Ponete al centro un po’ verso il basso il contenuto dell’involtino (due metà pomodoro, due scagliette di grana, maionese e rucola) e procedete a piegare l’involtino (vedi sequenza di immagini)
  6. Riporre sul piatto di portata ed aspettare almeno mezz’ora prima di servire affinché la carta di riso si asciughi

 

Una fusione indocino-emiliana

Mi rendo conto che nel 2009 parlare di finger food sia veramente demodé e che di insalate nella carta di riso ne siano già state proposte un’infinità, ma non si sa mai, una in più non può certo guastare.

Il concept è semplice: i sapori dell’Emilia (grana, aceto balsamico) vengono racchiusi in una forma proveniente dal sud-est asiatico. Il risultato è garantito: è un antipasto che piace a chiunque.

Non ci credete? Ero ad una cena fusion con bambini sui 10 anni, pensavo che avrebbero avuto difficoltà (i sapori non convenzionali, la carta di riso cruda che ha un aspetto troppo diverso, la verdura che non piace ai bambini…) ed invece mi accorgo controllando il buffet allestito prima di dar inizio alla cena che una manina da sotto il tavolo stava prendendo un involtino e risistemando i due affianco per non far vedere il buco. Il vassoio, incustodito per pochi minuti, si era dimezzato.

Tagliolini salmone e broccoli

Tagliolini salmone e broccoli

Ingredienti:

  • 5 hg tagliolini freschi
  • 1 broccolo
  • 2 hg salmone affumicato
  • 10 pomodorini
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 pizzico di maggiorana
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • qb burro
  • sale e pepe (nero)

Procedimento:

  1. Saltare i broccoli in padella con un po’ di burro, l’aglio, la maggiorana e la salsa di soia, facendoli ammorbidire a fuoco lento (aggiungere pochissima acqua se serve)
  2. A pochi minuti dalla fine cottura aggiungere i pomodorini ed aggiustare il sapore con sale e pepe.
  3. Quando la pasta è cotta, scolarla ed aggiungerla alla padella del condimento insieme al salmone, far saltare a fuoco alto.

Metti una sera a cena

Che ci crediate o no, questa ricetta nasce una sera in una cucina d’ufficio raccogliendo avanzi e fantasia.

Spaghetti Pavarotti

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Ingredienti

  • spaghetti grossi
  • basilico
  • prezzemolo (un po’ meno rispetto al basilico)
  • olive verdi
  • peperoncino
  • pomodoro concentrato Mutti
  • pomodorini ciliegina
  • olio, sale e pecorino

Preparazione

  1. Tritare basilicio e prezzemolo.
  2. Aggiungere le olive tagliate in due e i pomodorini a dadini.
  3. Salare, aggiungere il peperoncino e irrorare d’olio.
  4. Aggiungere la Mutti q.b. e l’aglio intero.
  5. Mescolare benissimo e lasciare riposare in frigorifero per un’ora.
  6. Condire gli spaghetti caldi con il sugo e cospargere di pecorino

Sopa Molinero

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Ingredienti

  • 10/15 pomodori rossi s. marzano
  • 1 peperone verde
  • 2 cipolle
  • aglio
  • prezzemolo
  • olio
  • sale
  • 1 uovo a persona
  • crostini di pane

Preparazione

  1. Mettere i pomodori in un tegame con abbondante olio unire il peperone, la cipolla, l’aglio il tutto a pezzi grossolani, aggiungere il prezzemolo e salare.
  2. Quando è tutto cotto passare con il passaverdura e suddividere nelle varie ciotole di terracotta (dose circa per 7/8 persone).
  3. Rimettere le ciotole sul fuoco e quando la sopa bolle spegnere e aggiungere l’uovo intero e crudo che cuocerà all’interno della ciotola, dopo 2 minuti servire accompagnata da crostini

Ragù alla bolognese

Ingredienti per un pentolone:

  • 5 hg di macinato di maiale
  • 5 hg di macinato di bue
  • 5 hg di macinato di vitello
  • 1 carota
  • 1 cipolla bianca
  • 1 costa di sedano
  • 1,5 lt di passata di pomodoro (o passata e polpa)
  • sale qb
  • olio qb
  • acqua qb (o magari un po’ di latte)

Procedimento:

  1. Preparare un battuto con il sedano, la carota e la cipolla, tagliando le verdure a pezzetti piccoli.
  2. Amalgamare bene le diverse carni del macinato.
  3. In una padella grande, soffriggere in un po’ d’olio le verdure. Quando cominciano a dorarsi aggiungere la carne.
  4. Rosolare bene il macinato fino a quando non sarà ben chiaro, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno e salando a piacere (ma non troppo in questa fase!).
  5. Aggiungere la passata di pomodoro, abbassare la fiamma, chiudere con un coperchio e lasciar sobbollire, mescolando ogni tanto, per almeno 3 o 4 ore. Se necessario aggiungere acqua (poca!). Correggere il sale solo verso la fine della cottura, quando il sugo si sarà già ristretto.

La tradizione

Il ragù è per me “il sugo”. Nato e vissuto a Bologna, posso apprezzarlo veramente solo nella sua ricetta originale.

Sebbene il nome sia chiaramente di origine francese (ragoût), è a Bologna che il sugo di carne e passata di pomodoro è diventato un vero culto.

Si prepara con carne proveniente dalle tre tre stalle (maiale, vitello, bove) e gli unici aromi concessi sono sedano, carote e cipolle. Consiglio poi di prepararne solo in grande quantità: ne migliora la cottura e potete sempre surgelarlo in vasetti per prepararvi velocemente un buon piatto nelle settimane seguenti.

Alcune varianti “concesse” possono essere l’uso di polpa invece che di passata (o una mistura delle due) se volete far trovare nel piatto qualche pezzettino di pomodoro. Oppure potete aggiungere durante la lunga fase di bollitura un pizzico di zucchero e/o di latte per correggere l’eventuale acidità del pomodoro.  Qualsiasi altra aggiunta è un po’ una bestemmia — non me ne vogliano i sostenitori del ragù di prosciutto…

Il ragù si accompagna alla pasta all’uovo (che ne esalta il sapore) e dalla superficie ruvida (che ne facilita l’attaccamento), la compagna ideale del ragù è dunque la tagliatella.

Quindi attenzione: ovunque siate nel mondo, ricordatevi che gli “spaghetti alla bolognese” non esistono!

Pasta verde con pomodorini al forno

pastaverde_pomodorini

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 hg di pasta lunga all’ortica (trennette, vermicelli, linguine, ecc.)
  • 2 hg di pomodori ciliegini
  • 4 o 5 foglie di basilico
  • 5 0 6 cucchiai di pecorino stagionato grattugiato
  • olio di oliva qb
  • sale qb

Procedimento:

  1. Spezzettare le foglie di basilico e metterle a riposare con una tazza d’olio (l’ideale sarebbe qualche ora prima del pasto).
  2. Tagliare a metà i ciliegini, pulirli, riporli su una teglia con il lato tagliato in alto, spruzzare con poco sale e con un filo d’olio. Cuocere in forno a 180°C per 45 min. circa, fino a quando non cominciano ad annerirsi.
  3. Cuocere la pasta, scolarla e poi saltarla in padella con i pomodorini, l’olio aromatizzato ed il pecorino.

Grazie Chiara

Ieri sera sono andato a cena a casa di una amica, io dovevo preparare un secondo e non preoccuparmi del primo. Mi sono messo a cercare ispirazione fra le ricette on-line e ho deciso di fare un esperimento, proprio con l’idea di pubblicarne poi la ricetta su questo sito.

Il mio esperimento è andato bene, ma ho trovato il primo preparato da Chiara veramente buono nella sua semplicità e gentilezza. Ho deciso quindi di non pubblicare la mia, ma la sua ricetta.

E’ una variante della classica accoppiata basilico-pomodoro, ma il retrogusto amarognolo del pomodoro sapientemente bruciato, il sapore della pasta verde ed il solletico del pecorino compongono una piacevole melodia che vi consiglio di provare.

Grazie dell’ospitalità e della ricetta Chiara.

Veggy Masala – Curry di verdure di Mombasa, Kenia

veggie_masala

Ingredienti:

Verdure:

  • Ceci o piselli (100 gr secchi)
  • Patate (2-3 a seconda della dimensione)
  • Carote (2 medie)
  • Zucchine (una medio-grande)
  • Melanzane (una, due se piccole)
  • Cipolla (una piccola, mezza media)
  • Aglio (2-3 spicchi)
  • Passata di pomodoro (600-750 ml)

Spezie:

  • Curry (2 cucchiaini colmi)
  • Turmenic o zafferano (un cucchiaino colmo/due bustine)
  • Zenzero (un pezzo piccolo a seconda di quanto piace)
  • Cannella (mezzo cucchiaino, anche un po’ meno)
  • Paprika (1 cucchiaino colmo)
  • Olio di semi di girasole/mais (non oliva: sapore troppoforte)
  • Pepe nero macinato fresco (quasi un cucchiaino)
  • Sale (qb)

Preparazione:

  1. Per prima cosa lavare, sbucciare e fare a cubetti (di circa un centimetro) le verdure che necessitano di bollitura: patate, carote, zucchine e ceci/piselli. Le verdure vanno bollite ma devono rimanere ben sode, poiché la cottura deve essere successivamente terminata in tegame con il resto degli ingredienti. Salare l’acqua di bollitura!
  2. Tritare poi due spicchi d’aglio e mezza cipolla media (una piccola), prendere una casseruola di circa 30 cm di diametro e porvi il trito per farlo rosolare con tre/quattro cucchiai da tavola di olio. Aggiungere quindi la passata e lasciare insaporire; aggiustare poi di sale e pepe.
  3. Quando la salsa comincia ad essere compatta (dopo circa 8-10 minuti a fuoco medio-basso, diciamo) aggiungere due cucchiaini di curry, uno di paprica, un tocchetto di zenzero sminuzzato, una punta di cucchiaino di cannella macinata, un cucchiaino di turmenic o una/due bustine di zafferano. Attendere per altri cinque minuti circa (a fuoco basso), poi aggiungere le verdure precedentemente sbollentate.
  4. Mescolare il tutto a fuoco basso, aggiungere un bicchiere d’acqua di cottura dei ceci o delle patate ed attendere che si assorba. Se lo si lascia raffreddare un pochino e poi lo si riscalda prima di servirlo diventa migliore, perché i sapori si amalgamano.
  5. Servire con riso basmati bollito o chapati.

Avvertenze:

Le quantità sono variabili in funzione di ciò che offre la stagione e di ciò che c’è in casa.

Le spezie sono sempre un problema, soprattutto per il curry che in ogni posto ha un sapore diverso.

Il prodotto finale è profumato, un po’ piccante e soprattutto buono. Se si usano melanzane è consigliabile farle precedentemente saltare con olio e uno spicchio d’aglio.

Dettagli

Tempo di preparazione: tre quarti d’ora circa.

Difficoltà: banale.

Costo: moderato.

Quantità: con queste quantità metti a tavola 3-4 persone.