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	<title>SoulKitchen.it &#187; patate</title>
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	<description>Ricette per stuzzicare l&#039;appetito e nutrire l&#039;anima</description>
	<lastBuildDate>Sun, 15 Jan 2012 14:04:42 +0000</lastBuildDate>
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		<title>La ricerca della patata perfetta (I)</title>
		<link>http://www.soulkitchen.it/filiberto/la-ricerca-della-patata-perfetta-i</link>
		<comments>http://www.soulkitchen.it/filiberto/la-ricerca-della-patata-perfetta-i#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Jan 2007 18:01:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>filiberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>

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		<description><![CDATA[La patata perfetta: morbida dentro e croccante fuori. <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.soulkitchen.it/filiberto/la-ricerca-della-patata-perfetta-i">La ricerca della patata perfetta (I)</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-528" title="patata perfetta" src="http://www.soulkitchen.it/wp-content/uploads/2007/01/patata-perfetta-480x248.jpg" alt="" width="480" height="248" /></p>
<p>La patata perfetta: morbida dentro e croccante fuori.</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li>patate</li>
<li>sale</li>
<li>olio</li>
<li>aromi</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<ol>
<li>Cuocere non del tutto al microonde le patate a potenza medio/alta, fino a quando non saranno ben cotte dentro, ma ancora dure all&#8217;esterno. Nota che il tempo di cottura varia molto da forno a forno e soprattutto è proporzionale alla quantità di patate che decidete di cuocere contemporaneamente.</li>
<li>Pelare le patate, tagliarle a spicchi o a grosse rondelle.</li>
<li>Oliare una teglia (o, meglio, coprirla con carta forno), riporvi le patate ben disposte e distanziate, assolutamente non accavallate. Salare ed aromatizzare a piacere, aggiungere un filo d&#8217;olio.</li>
<li>Cuocere a temperatura alta senza mai muovere le patate fino a quando non cominceranno a dorarsi. Dare magari qualche minuto di grill per chiudere la cottura.</li>
</ol>
<p><strong>Cos&#8217;è la patata perfetta?</strong></p>
<p>E&#8217; la patata morbida dentro e croccante fuori. Semplice da dire, ma difficile da realizzare.</p>
<p>Forse la vera patata perfetta si ottiene solo con una cottura in forno a legna, che garantisce la giusta vampata di calore e l&#8217;aroma così fino del legno bruciato. Quella che propongo è una versione &#8220;casalinga&#8221;, che si può ottenere con un semplice forno.</p>
<p>Il passaggio in microonde garantisce la morbidezza dell&#8217;interno della patata, salvaguardandone il sapore. Se le bollite infatti, parte del sapore se ne andrà nell&#8217;acqua di cottura, mentre al microonde tutti i sughi rimangono all&#8217;interno della patata.</p>
<p>Il passaggio al forno rende croccante l&#8217;esterno ed aromatizza le patate grazie agli aromi ed all&#8217;olio. Suggerisco di usare sale grosso o, meglio, sale grosso pestato grossolanamente nel mortaio, magari con un po&#8217; di pepe. Per il resto degli aromi, fate secondo il vostro gusto o secondo gli accostamenti che volete realizzare. Permettetemi magari di consigliarvi di provare con una cipolla tagliata alla julienne gettata sulle patate: ne otterrete un piatto dolce e saporito, facilmente accostabile a secondi speziati.</p>
<p>Intitolo la ricetta &#8220;patata perfetta I&#8221;, perché mi aspetto che altri suggeriscano un II, un III&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scaloppine al cognac con purea di castagne</title>
		<link>http://www.soulkitchen.it/filiberto/scaloppine-al-cognac-con-purea-di-castagne</link>
		<comments>http://www.soulkitchen.it/filiberto/scaloppine-al-cognac-con-purea-di-castagne#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Nov 2006 12:29:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>filiberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[castagne]]></category>
		<category><![CDATA[cognac]]></category>
		<category><![CDATA[maile]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[porri]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-494" title="castagne" src="http://www.soulkitchen.it/wp-content/uploads/2006/11/castagne.jpg" alt="" width="172" height="150" /></p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone (scaloppine):</strong></p>
<ul>
<li>4 scaloppine di maiale</li>
<li>1 noce di burro</li>
<li>1/3 di bicchiere di vino bianco secco</li>
<li>qb cognac</li>
<li>qb porri</li>
<li>qb olio</li>
<li>qb sale</li>
<li>qb pepe bianco</li>
</ul>
<p><strong>Ingredienti per il purea (dosi non eccessive):</strong></p>
<ul>
<li>2 patate grandi</li>
<li>2 hg di castagne o marroni</li>
<li>1/4 litro di latte (o più)</li>
<li>qb sale</li>
<li>qb noce moscata</li>
<li>qb pepe bianco</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<ol>
<li>Lessare separatamente le patate e le castagne.</li>
<li>Pelare le patate e schiacciarle con la forchetta (il purea imperfetto è più buono della pappina uniforme fatta con le polverine&#8230;).</li>
<li>Tagliare a metà le castagne e scavarne la polpa con un cucchiaino. Frullare il contenuto e/o schiacciare per lasciare qualche pezzettino intero (vedi sopra).</li>
<li>In una pentola mettere le patate, le castagne ed il latte; cuocere a fuoco basso aggiungendo sale ed aromi a piacimento, allungare con latte se necessario o per raggiungere la consistenza desiderata.</li>
<li>Battere la carne. Tagliare i porri a rondelle sottili.</li>
<li>In una padella inaderente sciogliere il burro con un po&#8217; d&#8217;olio. Far soffriggere i porri.</li>
<li>Mantenendo il fuoco alto, far scottare la carne sui due lati, salare, pepare ed aggiungere il vino.</li>
<li>Quando il vino si è ritirato (e la carne è cotta), spruzzare col cognac e fiammeggiare. Spegnere il fuoco.</li>
<li>Disporre sul piatto la scaloppa con un po&#8217; di purea. Quando la padella delle scaloppine è vuota, allungare il sugo di cottura con un po&#8217; d&#8217;olio, mescolare bene, ed usare il sugo con i porri per decorare il piatto &#8212; anche e soprattutto sopra alla carne ed al purea.</li>
</ol>
<p><strong>Rielaborazione di piatti &amp; sapori</strong></p>
<p>Mi ricordo di un ristorantino sugli appennini in cui mangiai anni fa delle caldarroste ripassate in padella con un liquore. In occasione di una cena, pensai a come adattare questo accostamento per un dolce, quando mi colpì un&#8217;idea: perché farne un dolce?</p>
<p>Se l&#8217;accostamento fra due sapori funziona bene in un piatto, può funzionare anche in altre ricette&#8230; ho quindi riadattato l&#8217;accoppiata castagne-cognac ad un secondo.</p>
<p>Ho scelto il cognac perché è il liquore che meglio si adatta alla carne, i porri vengono quasi da soli (e con che cos&#8217;altro volete accompagnare il cognac?) e la carne di maiale è più indicata di quella di vitello perché il piatto in fin dei conti è dolce.</p>
<p>Per quanto riguarda il purea, regolata bene gli aromi per ottenere un buon bilanciamento fra dolce e salato. Non eccedete con la noce moscata, è la più micidiale assassina di sapori. State attenti anche alle quantità: il purea di castagne è molto buono, ma troppo stomaca il buongustaio.</p>
<span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.soulkitchen.it/filiberto/scaloppine-al-cognac-con-purea-di-castagne">Scaloppine al cognac con purea di castagne</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-494" title="castagne" src="http://www.soulkitchen.it/wp-content/uploads/2006/11/castagne.jpg" alt="" width="172" height="150" /></p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone (scaloppine):</strong></p>
<ul>
<li>4 scaloppine di maiale</li>
<li>1 noce di burro</li>
<li>1/3 di bicchiere di vino bianco secco</li>
<li>qb cognac</li>
<li>qb porri</li>
<li>qb olio</li>
<li>qb sale</li>
<li>qb pepe bianco</li>
</ul>
<p><strong>Ingredienti per il purea (dosi non eccessive):</strong></p>
<ul>
<li>2 patate grandi</li>
<li>2 hg di castagne o marroni</li>
<li>1/4 litro di latte (o più)</li>
<li>qb sale</li>
<li>qb noce moscata</li>
<li>qb pepe bianco</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<ol>
<li>Lessare separatamente le patate e le castagne.</li>
<li>Pelare le patate e schiacciarle con la forchetta (il purea imperfetto è più buono della pappina uniforme fatta con le polverine&#8230;).</li>
<li>Tagliare a metà le castagne e scavarne la polpa con un cucchiaino. Frullare il contenuto e/o schiacciare per lasciare qualche pezzettino intero (vedi sopra).</li>
<li>In una pentola mettere le patate, le castagne ed il latte; cuocere a fuoco basso aggiungendo sale ed aromi a piacimento, allungare con latte se necessario o per raggiungere la consistenza desiderata.</li>
<li>Battere la carne. Tagliare i porri a rondelle sottili.</li>
<li>In una padella inaderente sciogliere il burro con un po&#8217; d&#8217;olio. Far soffriggere i porri.</li>
<li>Mantenendo il fuoco alto, far scottare la carne sui due lati, salare, pepare ed aggiungere il vino.</li>
<li>Quando il vino si è ritirato (e la carne è cotta), spruzzare col cognac e fiammeggiare. Spegnere il fuoco.</li>
<li>Disporre sul piatto la scaloppa con un po&#8217; di purea. Quando la padella delle scaloppine è vuota, allungare il sugo di cottura con un po&#8217; d&#8217;olio, mescolare bene, ed usare il sugo con i porri per decorare il piatto &#8212; anche e soprattutto sopra alla carne ed al purea.</li>
</ol>
<p><strong>Rielaborazione di piatti &amp; sapori</strong></p>
<p>Mi ricordo di un ristorantino sugli appennini in cui mangiai anni fa delle caldarroste ripassate in padella con un liquore. In occasione di una cena, pensai a come adattare questo accostamento per un dolce, quando mi colpì un&#8217;idea: perché farne un dolce?</p>
<p>Se l&#8217;accostamento fra due sapori funziona bene in un piatto, può funzionare anche in altre ricette&#8230; ho quindi riadattato l&#8217;accoppiata castagne-cognac ad un secondo.</p>
<p>Ho scelto il cognac perché è il liquore che meglio si adatta alla carne, i porri vengono quasi da soli (e con che cos&#8217;altro volete accompagnare il cognac?) e la carne di maiale è più indicata di quella di vitello perché il piatto in fin dei conti è dolce.</p>
<p>Per quanto riguarda il purea, regolata bene gli aromi per ottenere un buon bilanciamento fra dolce e salato. Non eccedete con la noce moscata, è la più micidiale assassina di sapori. State attenti anche alle quantità: il purea di castagne è molto buono, ma troppo stomaca il buongustaio.</p>
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		<title>Veggy Masala &#8211; Curry di verdure di Mombasa, Kenia</title>
		<link>http://www.soulkitchen.it/andre/veggy-masala-curry-di-verdure-di-mombasa-kenia</link>
		<comments>http://www.soulkitchen.it/andre/veggy-masala-curry-di-verdure-di-mombasa-kenia#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2006 14:33:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andre</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Kenya]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
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		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-206" title="veggie_masala" src="http://www.soulkitchen.it/wp-content/uploads/2006/10/veggie_masala.jpg" alt="veggie_masala" width="400" height="300" /></strong></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>Verdure:</p>
<ul>
<li>Ceci o piselli (100 gr secchi)</li>
<li>Patate (2-3 a seconda della dimensione)</li>
<li>Carote (2 medie)</li>
<li>Zucchine (una medio-grande)</li>
<li>Melanzane (una, due se piccole)</li>
<li>Cipolla (una piccola, mezza media)</li>
<li>Aglio (2-3 spicchi)</li>
<li>Passata di pomodoro (600-750 ml)</li>
</ul>
<p>Spezie:</p>
<ul>
<li>Curry (2 cucchiaini colmi)</li>
<li>Turmenic o zafferano (un cucchiaino colmo/due bustine)</li>
<li>Zenzero (un pezzo piccolo a seconda di quanto piace)</li>
<li>Cannella (mezzo cucchiaino, anche un po’ meno)</li>
<li>Paprika (1 cucchiaino colmo)</li>
<li>Olio di semi di girasole/mais (non oliva: sapore troppoforte)</li>
<li>Pepe nero macinato fresco (quasi un cucchiaino)</li>
<li>Sale (qb)</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<ol>
<li>Per prima cosa lavare, sbucciare e fare a cubetti (di circa un centimetro) le verdure che necessitano di bollitura: patate, carote, zucchine e ceci/piselli. Le verdure vanno bollite ma devono rimanere ben sode, poiché la cottura deve essere successivamente terminata in tegame con il resto degli ingredienti. Salare l&#8217;acqua di bollitura!</li>
<li>Tritare poi due spicchi d&#8217;aglio e mezza cipolla media (una piccola), prendere una casseruola di circa 30 cm di diametro e porvi il trito per farlo rosolare con tre/quattro cucchiai da tavola di olio. Aggiungere quindi la passata e lasciare insaporire; aggiustare poi di sale e pepe.</li>
<li>Quando la salsa comincia ad essere compatta (dopo circa 8-10 minuti a fuoco medio-basso, diciamo) aggiungere due cucchiaini di curry, uno di paprica, un tocchetto di zenzero sminuzzato, una punta di cucchiaino di cannella macinata, un cucchiaino di turmenic o una/due bustine di zafferano. Attendere per altri cinque minuti circa (a fuoco basso), poi aggiungere le verdure precedentemente sbollentate.</li>
<li>Mescolare il tutto a fuoco basso, aggiungere un bicchiere d&#8217;acqua di cottura dei ceci o delle patate ed attendere che si assorba. Se lo si lascia raffreddare un pochino e poi lo si riscalda prima di servirlo diventa migliore, perché i sapori si amalgamano.</li>
<li>Servire con riso basmati bollito o chapati.</li>
</ol>
<p><strong>Avvertenze:</strong></p>
<p>Le quantità sono variabili in funzione di ciò che offre la stagione e di ciò che c&#8217;è in casa.</p>
<p>Le spezie sono sempre un problema, soprattutto per il curry che in ogni posto ha un sapore diverso.</p>
<p>Il prodotto finale è profumato, un po&#8217; piccante e soprattutto buono. Se si usano melanzane è consigliabile farle precedentemente saltare con olio e uno spicchio d&#8217;aglio.</p>
<p><strong>Dettagli</strong></p>
<p>Tempo di preparazione: tre quarti d&#8217;ora circa.</p>
<p>Difficoltà: banale.</p>
<p>Costo: moderato.</p>
<p>Quantità: con queste quantità metti a tavola 3-4 persone.</p>
<span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.soulkitchen.it/andre/veggy-masala-curry-di-verdure-di-mombasa-kenia">Veggy Masala &#8211; Curry di verdure di Mombasa, Kenia</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-206" title="veggie_masala" src="http://www.soulkitchen.it/wp-content/uploads/2006/10/veggie_masala.jpg" alt="veggie_masala" width="400" height="300" /></strong></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>Verdure:</p>
<ul>
<li>Ceci o piselli (100 gr secchi)</li>
<li>Patate (2-3 a seconda della dimensione)</li>
<li>Carote (2 medie)</li>
<li>Zucchine (una medio-grande)</li>
<li>Melanzane (una, due se piccole)</li>
<li>Cipolla (una piccola, mezza media)</li>
<li>Aglio (2-3 spicchi)</li>
<li>Passata di pomodoro (600-750 ml)</li>
</ul>
<p>Spezie:</p>
<ul>
<li>Curry (2 cucchiaini colmi)</li>
<li>Turmenic o zafferano (un cucchiaino colmo/due bustine)</li>
<li>Zenzero (un pezzo piccolo a seconda di quanto piace)</li>
<li>Cannella (mezzo cucchiaino, anche un po’ meno)</li>
<li>Paprika (1 cucchiaino colmo)</li>
<li>Olio di semi di girasole/mais (non oliva: sapore troppoforte)</li>
<li>Pepe nero macinato fresco (quasi un cucchiaino)</li>
<li>Sale (qb)</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<ol>
<li>Per prima cosa lavare, sbucciare e fare a cubetti (di circa un centimetro) le verdure che necessitano di bollitura: patate, carote, zucchine e ceci/piselli. Le verdure vanno bollite ma devono rimanere ben sode, poiché la cottura deve essere successivamente terminata in tegame con il resto degli ingredienti. Salare l&#8217;acqua di bollitura!</li>
<li>Tritare poi due spicchi d&#8217;aglio e mezza cipolla media (una piccola), prendere una casseruola di circa 30 cm di diametro e porvi il trito per farlo rosolare con tre/quattro cucchiai da tavola di olio. Aggiungere quindi la passata e lasciare insaporire; aggiustare poi di sale e pepe.</li>
<li>Quando la salsa comincia ad essere compatta (dopo circa 8-10 minuti a fuoco medio-basso, diciamo) aggiungere due cucchiaini di curry, uno di paprica, un tocchetto di zenzero sminuzzato, una punta di cucchiaino di cannella macinata, un cucchiaino di turmenic o una/due bustine di zafferano. Attendere per altri cinque minuti circa (a fuoco basso), poi aggiungere le verdure precedentemente sbollentate.</li>
<li>Mescolare il tutto a fuoco basso, aggiungere un bicchiere d&#8217;acqua di cottura dei ceci o delle patate ed attendere che si assorba. Se lo si lascia raffreddare un pochino e poi lo si riscalda prima di servirlo diventa migliore, perché i sapori si amalgamano.</li>
<li>Servire con riso basmati bollito o chapati.</li>
</ol>
<p><strong>Avvertenze:</strong></p>
<p>Le quantità sono variabili in funzione di ciò che offre la stagione e di ciò che c&#8217;è in casa.</p>
<p>Le spezie sono sempre un problema, soprattutto per il curry che in ogni posto ha un sapore diverso.</p>
<p>Il prodotto finale è profumato, un po&#8217; piccante e soprattutto buono. Se si usano melanzane è consigliabile farle precedentemente saltare con olio e uno spicchio d&#8217;aglio.</p>
<p><strong>Dettagli</strong></p>
<p>Tempo di preparazione: tre quarti d&#8217;ora circa.</p>
<p>Difficoltà: banale.</p>
<p>Costo: moderato.</p>
<p>Quantità: con queste quantità metti a tavola 3-4 persone.</p>
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