La ricerca della patata perfetta (I)

La patata perfetta: morbida dentro e croccante fuori. . . . → Read More: La ricerca della patata perfetta (I)

Scaloppine al cognac con purea di castagne

Ingredienti per 4 persone (scaloppine):

  • 4 scaloppine di maiale
  • 1 noce di burro
  • 1/3 di bicchiere di vino bianco secco
  • qb cognac
  • qb porri
  • qb olio
  • qb sale
  • qb pepe bianco

Ingredienti per il purea (dosi non eccessive):

  • 2 patate grandi
  • 2 hg di castagne o marroni
  • 1/4 litro di latte (o più)
  • qb sale
  • qb noce moscata
  • qb pepe bianco

Procedimento:

  1. Lessare separatamente le patate e le castagne.
  2. Pelare le patate e schiacciarle con la forchetta (il purea imperfetto è più buono della pappina uniforme fatta con le polverine…).
  3. Tagliare a metà le castagne e scavarne la polpa con un cucchiaino. Frullare il contenuto e/o schiacciare per lasciare qualche pezzettino intero (vedi sopra).
  4. In una pentola mettere le patate, le castagne ed il latte; cuocere a fuoco basso aggiungendo sale ed aromi a piacimento, allungare con latte se necessario o per raggiungere la consistenza desiderata.
  5. Battere la carne. Tagliare i porri a rondelle sottili.
  6. In una padella inaderente sciogliere il burro con un po’ d’olio. Far soffriggere i porri.
  7. Mantenendo il fuoco alto, far scottare la carne sui due lati, salare, pepare ed aggiungere il vino.
  8. Quando il vino si è ritirato (e la carne è cotta), spruzzare col cognac e fiammeggiare. Spegnere il fuoco.
  9. Disporre sul piatto la scaloppa con un po’ di purea. Quando la padella delle scaloppine è vuota, allungare il sugo di cottura con un po’ d’olio, mescolare bene, ed usare il sugo con i porri per decorare il piatto — anche e soprattutto sopra alla carne ed al purea.

Rielaborazione di piatti & sapori

Mi ricordo di un ristorantino sugli appennini in cui mangiai anni fa delle caldarroste ripassate in padella con un liquore. In occasione di una cena, pensai a come adattare questo accostamento per un dolce, quando mi colpì un’idea: perché farne un dolce?

Se l’accostamento fra due sapori funziona bene in un piatto, può funzionare anche in altre ricette… ho quindi riadattato l’accoppiata castagne-cognac ad un secondo.

Ho scelto il cognac perché è il liquore che meglio si adatta alla carne, i porri vengono quasi da soli (e con che cos’altro volete accompagnare il cognac?) e la carne di maiale è più indicata di quella di vitello perché il piatto in fin dei conti è dolce.

Per quanto riguarda il purea, regolata bene gli aromi per ottenere un buon bilanciamento fra dolce e salato. Non eccedete con la noce moscata, è la più micidiale assassina di sapori. State attenti anche alle quantità: il purea di castagne è molto buono, ma troppo stomaca il buongustaio.

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Veggy Masala – Curry di verdure di Mombasa, Kenia

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Ingredienti:

Verdure:

  • Ceci o piselli (100 gr secchi)
  • Patate (2-3 a seconda della dimensione)
  • Carote (2 medie)
  • Zucchine (una medio-grande)
  • Melanzane (una, due se piccole)
  • Cipolla (una piccola, mezza media)
  • Aglio (2-3 spicchi)
  • Passata di pomodoro (600-750 ml)

Spezie:

  • Curry (2 cucchiaini colmi)
  • Turmenic o zafferano (un cucchiaino colmo/due bustine)
  • Zenzero (un pezzo piccolo a seconda di quanto piace)
  • Cannella (mezzo cucchiaino, anche un po’ meno)
  • Paprika (1 cucchiaino colmo)
  • Olio di semi di girasole/mais (non oliva: sapore troppoforte)
  • Pepe nero macinato fresco (quasi un cucchiaino)
  • Sale (qb)

Preparazione:

  1. Per prima cosa lavare, sbucciare e fare a cubetti (di circa un centimetro) le verdure che necessitano di bollitura: patate, carote, zucchine e ceci/piselli. Le verdure vanno bollite ma devono rimanere ben sode, poiché la cottura deve essere successivamente terminata in tegame con il resto degli ingredienti. Salare l’acqua di bollitura!
  2. Tritare poi due spicchi d’aglio e mezza cipolla media (una piccola), prendere una casseruola di circa 30 cm di diametro e porvi il trito per farlo rosolare con tre/quattro cucchiai da tavola di olio. Aggiungere quindi la passata e lasciare insaporire; aggiustare poi di sale e pepe.
  3. Quando la salsa comincia ad essere compatta (dopo circa 8-10 minuti a fuoco medio-basso, diciamo) aggiungere due cucchiaini di curry, uno di paprica, un tocchetto di zenzero sminuzzato, una punta di cucchiaino di cannella macinata, un cucchiaino di turmenic o una/due bustine di zafferano. Attendere per altri cinque minuti circa (a fuoco basso), poi aggiungere le verdure precedentemente sbollentate.
  4. Mescolare il tutto a fuoco basso, aggiungere un bicchiere d’acqua di cottura dei ceci o delle patate ed attendere che si assorba. Se lo si lascia raffreddare un pochino e poi lo si riscalda prima di servirlo diventa migliore, perché i sapori si amalgamano.
  5. Servire con riso basmati bollito o chapati.

Avvertenze:

Le quantità sono variabili in funzione di ciò che offre la stagione e di ciò che c’è in casa.

Le spezie sono sempre un problema, soprattutto per il curry che in ogni posto ha un sapore diverso.

Il prodotto finale è profumato, un po’ piccante e soprattutto buono. Se si usano melanzane è consigliabile farle precedentemente saltare con olio e uno spicchio d’aglio.

Dettagli

Tempo di preparazione: tre quarti d’ora circa.

Difficoltà: banale.

Costo: moderato.

Quantità: con queste quantità metti a tavola 3-4 persone.

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