Di filiberto, pubblicato il 13/01/2007
La patata perfetta: morbida dentro e croccante fuori. . . . → Read More: La ricerca della patata perfetta (I)
Di filiberto, pubblicato il 06/11/2006

Ingredienti per 4 persone (scaloppine):
- 4 scaloppine di maiale
- 1 noce di burro
- 1/3 di bicchiere di vino bianco secco
- qb cognac
- qb porri
- qb olio
- qb sale
- qb pepe bianco
Ingredienti per il purea (dosi non eccessive):
- 2 patate grandi
- 2 hg di castagne o marroni
- 1/4 litro di latte (o più)
- qb sale
- qb noce moscata
- qb pepe bianco
Procedimento:
- Lessare separatamente le patate e le castagne.
- Pelare le patate e schiacciarle con la forchetta (il purea imperfetto è più buono della pappina uniforme fatta con le polverine…).
- Tagliare a metà le castagne e scavarne la polpa con un cucchiaino. Frullare il contenuto e/o schiacciare per lasciare qualche pezzettino intero (vedi sopra).
- In una pentola mettere le patate, le castagne ed il latte; cuocere a fuoco basso aggiungendo sale ed aromi a piacimento, allungare con latte se necessario o per raggiungere la consistenza desiderata.
- Battere la carne. Tagliare i porri a rondelle sottili.
- In una padella inaderente sciogliere il burro con un po’ d’olio. Far soffriggere i porri.
- Mantenendo il fuoco alto, far scottare la carne sui due lati, salare, pepare ed aggiungere il vino.
- Quando il vino si è ritirato (e la carne è cotta), spruzzare col cognac e fiammeggiare. Spegnere il fuoco.
- Disporre sul piatto la scaloppa con un po’ di purea. Quando la padella delle scaloppine è vuota, allungare il sugo di cottura con un po’ d’olio, mescolare bene, ed usare il sugo con i porri per decorare il piatto — anche e soprattutto sopra alla carne ed al purea.
Rielaborazione di piatti & sapori
Mi ricordo di un ristorantino sugli appennini in cui mangiai anni fa delle caldarroste ripassate in padella con un liquore. In occasione di una cena, pensai a come adattare questo accostamento per un dolce, quando mi colpì un’idea: perché farne un dolce?
Se l’accostamento fra due sapori funziona bene in un piatto, può funzionare anche in altre ricette… ho quindi riadattato l’accoppiata castagne-cognac ad un secondo.
Ho scelto il cognac perché è il liquore che meglio si adatta alla carne, i porri vengono quasi da soli (e con che cos’altro volete accompagnare il cognac?) e la carne di maiale è più indicata di quella di vitello perché il piatto in fin dei conti è dolce.
Per quanto riguarda il purea, regolata bene gli aromi per ottenere un buon bilanciamento fra dolce e salato. Non eccedete con la noce moscata, è la più micidiale assassina di sapori. State attenti anche alle quantità: il purea di castagne è molto buono, ma troppo stomaca il buongustaio.
. . . → Read More: Scaloppine al cognac con purea di castagne
Di Andre, pubblicato il 25/10/2006

Ingredienti:
Verdure:
- Ceci o piselli (100 gr secchi)
- Patate (2-3 a seconda della dimensione)
- Carote (2 medie)
- Zucchine (una medio-grande)
- Melanzane (una, due se piccole)
- Cipolla (una piccola, mezza media)
- Aglio (2-3 spicchi)
- Passata di pomodoro (600-750 ml)
Spezie:
- Curry (2 cucchiaini colmi)
- Turmenic o zafferano (un cucchiaino colmo/due bustine)
- Zenzero (un pezzo piccolo a seconda di quanto piace)
- Cannella (mezzo cucchiaino, anche un po’ meno)
- Paprika (1 cucchiaino colmo)
- Olio di semi di girasole/mais (non oliva: sapore troppoforte)
- Pepe nero macinato fresco (quasi un cucchiaino)
- Sale (qb)
Preparazione:
- Per prima cosa lavare, sbucciare e fare a cubetti (di circa un centimetro) le verdure che necessitano di bollitura: patate, carote, zucchine e ceci/piselli. Le verdure vanno bollite ma devono rimanere ben sode, poiché la cottura deve essere successivamente terminata in tegame con il resto degli ingredienti. Salare l’acqua di bollitura!
- Tritare poi due spicchi d’aglio e mezza cipolla media (una piccola), prendere una casseruola di circa 30 cm di diametro e porvi il trito per farlo rosolare con tre/quattro cucchiai da tavola di olio. Aggiungere quindi la passata e lasciare insaporire; aggiustare poi di sale e pepe.
- Quando la salsa comincia ad essere compatta (dopo circa 8-10 minuti a fuoco medio-basso, diciamo) aggiungere due cucchiaini di curry, uno di paprica, un tocchetto di zenzero sminuzzato, una punta di cucchiaino di cannella macinata, un cucchiaino di turmenic o una/due bustine di zafferano. Attendere per altri cinque minuti circa (a fuoco basso), poi aggiungere le verdure precedentemente sbollentate.
- Mescolare il tutto a fuoco basso, aggiungere un bicchiere d’acqua di cottura dei ceci o delle patate ed attendere che si assorba. Se lo si lascia raffreddare un pochino e poi lo si riscalda prima di servirlo diventa migliore, perché i sapori si amalgamano.
- Servire con riso basmati bollito o chapati.
Avvertenze:
Le quantità sono variabili in funzione di ciò che offre la stagione e di ciò che c’è in casa.
Le spezie sono sempre un problema, soprattutto per il curry che in ogni posto ha un sapore diverso.
Il prodotto finale è profumato, un po’ piccante e soprattutto buono. Se si usano melanzane è consigliabile farle precedentemente saltare con olio e uno spicchio d’aglio.
Dettagli
Tempo di preparazione: tre quarti d’ora circa.
Difficoltà: banale.
Costo: moderato.
Quantità: con queste quantità metti a tavola 3-4 persone.
. . . → Read More: Veggy Masala – Curry di verdure di Mombasa, Kenia
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