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	<title>SoulKitchen.it &#187; grana padano</title>
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	<description>Ricette per stuzzicare l&#039;appetito e nutrire l&#039;anima</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 May 2012 10:10:36 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Insalata emiliana finger food</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 20:17:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ryori Nin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Fusion]]></category>
		<category><![CDATA[aceto balsamico]]></category>
		<category><![CDATA[carta di riso]]></category>
		<category><![CDATA[grana padano]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Grana, pomodoro e rucola racchiusi in una forma asiatica. <a href="http://www.soulkitchen.it/ryori-nin/insalata-emilianafinger-food">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-153" title="FingerSalad" src="http://www.soulkitchen.it/wp-content/uploads/2009/09/FingerSalad.jpg" alt="FingerSalad" width="420" height="204" /></p>
<p><strong>Ingredienti per 12 involtini</strong></p>
<ul>
<li>12 fogli di carta di riso piccoli</li>
<li>12 pomodorini</li>
<li>qualche foglia di rucola</li>
<li>24 scagliette di grana</li>
<li>qb maionese</li>
<li>qb aceto balsamico</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<ol>
<li>Incorporare in una ciotolina di maionese un po&#8217; di aceto balsamico, dosandolo a piacere</li>
<li>Tagliare a metà tutti i pomodorini e preparare le scagliette di grana</li>
<li>Organizzatevi con un tagliere ed una ciotola piena d&#8217;acqua abbastanza grande da contenere un foglio di carta di riso</li>
<li>Immergete per 30 secondi un foglio di carta di riso nell&#8217;acqua e stendetelo sul tagliere</li>
<li>Ponete al centro un po&#8217; verso il basso il contenuto dell&#8217;involtino (due metà pomodoro, due scagliette di grana, maionese e rucola) e procedete a piegare l&#8217;involtino (vedi sequenza di immagini)</li>
<li>Riporre sul piatto di portata ed aspettare almeno mezz&#8217;ora prima di servire affinché la carta di riso si asciughi</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Una fusione indocino-emiliana</strong></p>
<p>Mi rendo conto che nel 2009 parlare di finger food sia veramente demodé e che di insalate nella carta di riso ne siano già state proposte un&#8217;infinità, ma non si sa mai, una in più non può certo guastare.</p>
<p>Il concept è semplice: i sapori dell&#8217;Emilia (grana, aceto balsamico) vengono racchiusi in una forma proveniente dal sud-est asiatico. Il risultato è garantito: è un antipasto che piace a chiunque.</p>
<p>Non ci credete? Ero ad una cena fusion con bambini sui 10 anni, pensavo che avrebbero avuto difficoltà (i sapori non convenzionali, la carta di riso cruda che ha un aspetto troppo diverso, la verdura che non piace ai bambini&#8230;) ed invece mi accorgo controllando il buffet allestito prima di dar inizio alla cena che una manina da sotto il tavolo stava prendendo un involtino e risistemando i due affianco per non far vedere il buco. Il vassoio, incustodito per pochi minuti, si era dimezzato.</p>
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		</item>
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		<title>Budino di asparagi</title>
		<link>http://www.soulkitchen.it/filiberto/budino-di-asparagi</link>
		<comments>http://www.soulkitchen.it/filiberto/budino-di-asparagi#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Oct 2006 20:55:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>filiberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[aceto balsamico]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[grana padano]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-425" title="asparagi grana aceto balsamico" src="http://www.soulkitchen.it/wp-content/uploads/2006/10/asparagi_grana_acetobalsamico.jpg" alt="" width="472" height="142" /></p>
<p><strong>Ingredienti per 8 persone:</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>6	hg	Asparagi</li>
<li>2	dl	Besciamella</li>
<li>2		Tuorli</li>
<li>1		Uovo</li>
<li>50	g	Parmigiano Reggiano grattugiato</li>
<li>qb	Sale</li>
<li>qb	Pepe bianco</li>
<li>qb	Aceto balsamico</li>
<li>qb	Parmigiano reggiano in scaglie</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<ol>
<li>Pulire gli 	asparagi e cuocerli al microonde (o al vapore) fino a quando non diventano 	morbidi.</li>
<li>Lasciare da parte 	le punte più belle e frullare il resto degli asparagi.</li>
<li>Amalgamare con la 	besciamella, i tuorli, l&#8217;uovo ed il parmigiano. Correggere sale e 	pepe.</li>
<li>Versare il 	composto in forme da forno e cuocere a 200°C per 30 min. circa, 	fino a quando non si comincerà a dorare.</li>
<li>Riporre i budini 	direttamente sul piatto di portata, bagnare con un po&#8217; di aceto 	balsamico e decorare con le punte di asparagi e le scaglie di grana.</li>
</ol>
<p><strong>Gola è bellezza</strong></p>
<p>Sì, lo so, sono una persona golosa. Non so resistere, quando posso mangio cose buone.</p>
<p>Quando vedo il consueto piatto di pasta in bianco o due verdure lesse, comincio a deprimermi. Forse è sbagliato, forse dovrei avere delle abitudini alimentari più sane&#8230; mangia più verdura mi ha sempre detto la mamma.</p>
<p>Ed ecco quindi una ricetta di verdura che stuzzicherà il palato, gli occhi, la golosità dei vostri ospiti. Sì, perché questo è un piatto che non dovete cucinare per voi stessi, dovete farlo per gli altri.</p>
<p>Se amate i vostri ospiti, non lesinate sugli ingredienti: scegliete gli asparagi più buoni (ah, fossero tutti come quelli di Altedo&#8230;), il grana più buono è quello di montagna, e l&#8217;aceto balsamico che sia <em>aceto balsamico tradizionale di Modena</em> e non il banale aceto + saba che comprate al supermercato!</p>
<p>Cucinate con cura i budini, non abbiate paura di servirli decorati in un piatto grande, uno per ogni ospite mi raccomando. Se qualcuno si rompe mentre preparate il piattoo, buttatelo via, presentate solo dei tronchi di cono perfetti (per questo consiglio di farne 8 se siete in 6 a tavola).</p>
<p>E poi decorate con cura il vostro piatto, sbizzaritevi nella disposizione del giallo (il grana) del verde (le punte d&#8217;asparago) del nero (l&#8217;aceto balsamico). Presentate questo contorno come se fosse il dessert di un grande chef.</p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-425" title="asparagi grana aceto balsamico" src="http://www.soulkitchen.it/wp-content/uploads/2006/10/asparagi_grana_acetobalsamico.jpg" alt="" width="472" height="142" /></p>
<p><strong>Ingredienti per 8 persone:</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>6	hg	Asparagi</li>
<li>2	dl	Besciamella</li>
<li>2		Tuorli</li>
<li>1		Uovo</li>
<li>50	g	Parmigiano Reggiano grattugiato</li>
<li>qb	Sale</li>
<li>qb	Pepe bianco</li>
<li>qb	Aceto balsamico</li>
<li>qb	Parmigiano reggiano in scaglie</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<ol>
<li>Pulire gli 	asparagi e cuocerli al microonde (o al vapore) fino a quando non diventano 	morbidi.</li>
<li>Lasciare da parte 	le punte più belle e frullare il resto degli asparagi.</li>
<li>Amalgamare con la 	besciamella, i tuorli, l&#8217;uovo ed il parmigiano. Correggere sale e 	pepe.</li>
<li>Versare il 	composto in forme da forno e cuocere a 200°C per 30 min. circa, 	fino a quando non si comincerà a dorare.</li>
<li>Riporre i budini 	direttamente sul piatto di portata, bagnare con un po&#8217; di aceto 	balsamico e decorare con le punte di asparagi e le scaglie di grana.</li>
</ol>
<p><strong>Gola è bellezza</strong></p>
<p>Sì, lo so, sono una persona golosa. Non so resistere, quando posso mangio cose buone.</p>
<p>Quando vedo il consueto piatto di pasta in bianco o due verdure lesse, comincio a deprimermi. Forse è sbagliato, forse dovrei avere delle abitudini alimentari più sane&#8230; mangia più verdura mi ha sempre detto la mamma.</p>
<p>Ed ecco quindi una ricetta di verdura che stuzzicherà il palato, gli occhi, la golosità dei vostri ospiti. Sì, perché questo è un piatto che non dovete cucinare per voi stessi, dovete farlo per gli altri.</p>
<p>Se amate i vostri ospiti, non lesinate sugli ingredienti: scegliete gli asparagi più buoni (ah, fossero tutti come quelli di Altedo&#8230;), il grana più buono è quello di montagna, e l&#8217;aceto balsamico che sia <em>aceto balsamico tradizionale di Modena</em> e non il banale aceto + saba che comprate al supermercato!</p>
<p>Cucinate con cura i budini, non abbiate paura di servirli decorati in un piatto grande, uno per ogni ospite mi raccomando. Se qualcuno si rompe mentre preparate il piattoo, buttatelo via, presentate solo dei tronchi di cono perfetti (per questo consiglio di farne 8 se siete in 6 a tavola).</p>
<p>E poi decorate con cura il vostro piatto, sbizzaritevi nella disposizione del giallo (il grana) del verde (le punte d&#8217;asparago) del nero (l&#8217;aceto balsamico). Presentate questo contorno come se fosse il dessert di un grande chef.</p>
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		<title>Spaghetti alla carbonara</title>
		<link>http://www.soulkitchen.it/filiberto/spaghetti-alla-carbonara</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Aug 2006 19:53:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>filiberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[grana padano]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Apro questo blog dedicato alla cucina ed alle sensazioni con una ricetta semplice: gli spaghetti alla carbonara. Perché? Perché è stata la prima ricetta che ho imparato a fare, un po' per curiosità ed un po' per necessità... <a href="http://www.soulkitchen.it/filiberto/spaghetti-alla-carbonara">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-368" title="London" src="http://www.soulkitchen.it/wp-content/uploads/2010/12/london-480x178.jpg" alt="" width="480" height="178" /></p>
<p>Apro questo blog dedicato alla cucina ed alle sensazioni con una ricetta semplice: gli spaghetti alla carbonara. Perché? Perché è stata la prima ricetta che ho imparato a fare, un po&#8217; per curiosità ed un po&#8217; per necessità&#8230;</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></p>
<ul>
<li>4 hg di spaghetti</li>
<li>150 g di pancetta fresca non troppo magra o, se siete raffinati, di guanciale</li>
<li>4 uova (2 intere e 2 tuorli)</li>
<li>80 g di grana o parmigiano grattugiato</li>
<li>sale (qb)</li>
<li>pepe appena tritato (qb, ma non lesinate)</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<ol>
<li>Tagliate la pancetta a cubetti e saltatela in padella a fuoco medio/alto fino a quando il grasso non si sia sciolto.</li>
<li>In una scodella battete le uova con il grana ed abbondante pepe. Aggiungete a filo la pancetta ed il suo unto, mescolando velocemente per evitare che l&#8217;uovo si cuocia. Salate a piacere.</li>
<li>Fate bollire gli spaghetti, scolateli e poi uniteli al condimento in una grande ciotola di portata.</li>
<li>Portate in tavola anche altro pepe e grana, da aggiungere secondo i gusti di ognuno.</li>
</ol>
<p><strong>Dove tutto ha avuto inizio</strong></p>
<p>Il mio primo impatto con la cucina è avvenuto qualche anno fa (non contiamo quanti) in Inghilterra, durante una vacanza studio in cui ero ospite in una famiglia con altri studenti italiani.</p>
<p>Ricordo una tavola con due grosse <em>bowl</em> coperte e la nostra <em>madam</em> che ci dice che il menù della serata è &#8220;England vs. Italy&#8221;. Toglie il coperchio alla prima ciotola ed appare un pestilenziale brodo con agnello bollito. Il brodo è scuro, vi si intravedono pezzi d&#8217;agnello di colore quasi grigio e sul fondo sembra esserci un letto di cipolle. &#8220;This is England&#8221; dice lei soddisfatta, io incrocio le dita e concentro le mie speranze sull&#8217;Italy&#8230; &#8220;And this is Italy&#8221;, la seconda ciotola viene scoperchiata e, meraviglia, appare lo stesso brodo in cui galleggiano però degli spaghetti stracotti grossi come un mignolo.</p>
<p>Per due settimane ho digiunato in casa, mangiando in giro quelle schifezze che solo un quindicenne può comprare. Poi l&#8217;arrivo di nuovi compagni di casa italiani mi apre il mondo della cucina: loro reagiscono all&#8217;England vs. Italy organizzando una vera spaghettata.</p>
<p>Io, neofita della cucina, ho imparato a muovermi fra i fornelli grazie a due ragazzi romani di cui non ricordo il nome. Ricordo però le corse disperate per la casa con la pentola bollente in mano chiedendo uno &#8220;<em>scolapasten</em>&#8220;, ricordo un chilo di spaghetti mangiati in quattro e quanto sono stato male dopo. Ricordo la soddisfazione di aver cucinato e di aver cucinato bene, ricordo i nostri sorrisi pieni mentre ci stringevamo le pance gonfie.</p>
<p>Da quel piatto di spaghetti alla carbonara la mia cucina si è evoluta e non poco. Ma quando sento sfrigolare la pancetta mentre sbatto le uova con il grana, non posso che ricordare quell&#8217;estate a Londra, la mia prima vacanza da solo ed il mio primo piatto di spaghetti.</p>
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