Spiedini di polpette speziate e cocomero

Un piccolo aperitivo con un sapore forte accostato arditamente alla freschezza estiva del cocomero.

Ingredienti:

  • 1/2 cocomero
  • 750 g macinato misto (maiale, manzo, mortadella, ecc.)
  • 1 pagnotta
  • 1 bicchiere di latte
  • 2 cucchiai di curry
  • 2 foglie di lime
  • 1 cucchiaio paprika dolce
  • 1 cucchiaino pepe
  • pan grattato
  • sale
  • olio
  • salsa di soia
  • zucchero

Procedimento:

  1. Bagnare il pane nel latte e frullarlo con la carne, il curry, il lime, la paprika, il pepe ed il sale. Correggere la densità aggiungendo pan grattato, fino ad ottenere un impasto lavorabile.
  2. Arrotolare l’impasto a polpettine di 2 cm di diametro e passarle nel pan grattato.
  3. Scaldare l’olio in una padella inaderente, soffriggere le polpettine. Quando sono rosolate su tutti i lati aggiungere un po’ di salasa di soia ed un pizzico di zucchero; continuare la cottura a fuoco alto per qualche minuto.
  4. Raffreddare le polpette.
  5. Tagliare il cocomero a cubetti e comporre gli spiedini di portata. Servire freddo.

Veggy Masala – Curry di verdure di Mombasa, Kenia

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Ingredienti:

Verdure:

  • Ceci o piselli (100 gr secchi)
  • Patate (2-3 a seconda della dimensione)
  • Carote (2 medie)
  • Zucchine (una medio-grande)
  • Melanzane (una, due se piccole)
  • Cipolla (una piccola, mezza media)
  • Aglio (2-3 spicchi)
  • Passata di pomodoro (600-750 ml)

Spezie:

  • Curry (2 cucchiaini colmi)
  • Turmenic o zafferano (un cucchiaino colmo/due bustine)
  • Zenzero (un pezzo piccolo a seconda di quanto piace)
  • Cannella (mezzo cucchiaino, anche un po’ meno)
  • Paprika (1 cucchiaino colmo)
  • Olio di semi di girasole/mais (non oliva: sapore troppoforte)
  • Pepe nero macinato fresco (quasi un cucchiaino)
  • Sale (qb)

Preparazione:

  1. Per prima cosa lavare, sbucciare e fare a cubetti (di circa un centimetro) le verdure che necessitano di bollitura: patate, carote, zucchine e ceci/piselli. Le verdure vanno bollite ma devono rimanere ben sode, poiché la cottura deve essere successivamente terminata in tegame con il resto degli ingredienti. Salare l’acqua di bollitura!
  2. Tritare poi due spicchi d’aglio e mezza cipolla media (una piccola), prendere una casseruola di circa 30 cm di diametro e porvi il trito per farlo rosolare con tre/quattro cucchiai da tavola di olio. Aggiungere quindi la passata e lasciare insaporire; aggiustare poi di sale e pepe.
  3. Quando la salsa comincia ad essere compatta (dopo circa 8-10 minuti a fuoco medio-basso, diciamo) aggiungere due cucchiaini di curry, uno di paprica, un tocchetto di zenzero sminuzzato, una punta di cucchiaino di cannella macinata, un cucchiaino di turmenic o una/due bustine di zafferano. Attendere per altri cinque minuti circa (a fuoco basso), poi aggiungere le verdure precedentemente sbollentate.
  4. Mescolare il tutto a fuoco basso, aggiungere un bicchiere d’acqua di cottura dei ceci o delle patate ed attendere che si assorba. Se lo si lascia raffreddare un pochino e poi lo si riscalda prima di servirlo diventa migliore, perché i sapori si amalgamano.
  5. Servire con riso basmati bollito o chapati.

Avvertenze:

Le quantità sono variabili in funzione di ciò che offre la stagione e di ciò che c’è in casa.

Le spezie sono sempre un problema, soprattutto per il curry che in ogni posto ha un sapore diverso.

Il prodotto finale è profumato, un po’ piccante e soprattutto buono. Se si usano melanzane è consigliabile farle precedentemente saltare con olio e uno spicchio d’aglio.

Dettagli

Tempo di preparazione: tre quarti d’ora circa.

Difficoltà: banale.

Costo: moderato.

Quantità: con queste quantità metti a tavola 3-4 persone.

Zuppa di avogado

Ingredienti per quattro persone:

  • 2 avogado maturi
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di curry
  • 1 lt di brodo di verdure (o di dado)
  • prezzemolo
  • peperoncino
  • 40 gr di burro
  • sale, pepe bianco
Preparazione:
  1. Tritate la cipolla e mettetela a rosolare con il burro in una pentola.
  2. Aggiungere il curry, il prezzemolo ed infine il brodo caldo e far bollire il tutto.
  3. Togliere dal fuoco ed aggiungere l’avogado tagliato a tocchetti, sale, pepe, peperoncino.
  4. Tritare tutto insieme in un mixer.
Il dente del giudizio.
E’ stato dopo l’estrazione del mio primo dente del giudizio che assaggiai questa delizia. L’operazione era risultata più lunga, difficile e sanguinosa di quanto ci si aspettasse. La causa le radici uncinate del suddetto. Il sapore di sangue in bocca mi faceva sentire più un vampiro che un umano. A tutto questo ci si è aggiunta anche una bella lussazione di mandibola dovuta ad i modi non troppo gentili del un dentista innervosito. Tornata a casa non potendo mangiare cibi solidi per qualche giorno ebbi la fortuna di vedermi servire la zuppona…e che zuppona! E’ facile da preparare, vellutata sul palato, etnica nel profumo di curry. Ottima. Per chi volesse strafare e vuole masticare anche qualcosa consiglio di servirla con qualche gamberetto che adagiato sul verde della zuppa crea anche un bellissimo effetto decorativo.