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	<title>SoulKitchen.it &#187; cipolla</title>
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	<description>Ricette per stuzzicare l&#039;appetito e nutrire l&#039;anima</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 May 2012 10:10:36 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Fonduta Mongola rivista</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Jan 2007 13:49:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ryori Nin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Fusion]]></category>
		<category><![CDATA[Korea]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
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		<category><![CDATA[pesce]]></category>

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		<description><![CDATA[Una contaminazione Korea-Thai-Cina: si ispira a tutte le zuppe, le bancarelle, i mercatini che ho visto nel periodo di oltre cinque anni che ho trascorso viaggiando. <a href="http://www.soulkitchen.it/ryori-nin/fonduta-mongola-rivista">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-535" title="fonduta mongola rivista" src="http://www.soulkitchen.it/wp-content/uploads/2007/01/fonduta-mongola-rivista-417x300.jpg" alt="" width="417" height="300" /></p>
<p><strong>Ingredienti per 8 persone:</strong></p>
<ul>
<li>4 hg di filetto di manzo tagliato a fette sottili</li>
<li>2 cipolle grandi finemente tagliate</li>
<li>1,5 lt di brodo di manzo</li>
<li>5 uova</li>
<li>4 cucchiai di farina</li>
<li>4 hg di filetto di pesce bianco tagliato a fette sottili</li>
<li>3 hg di gamberoni</li>
<li>2 dl olio</li>
<li>5 cipolline</li>
<li>4 hg di pinoli e/o noci</li>
<li>4 foglie secche di lime</li>
<li>1 radice di citronella</li>
<li>2 funghi profumati</li>
<li>2 funghi cinesi</li>
<li>1 cucchiaio di salsa di pesce</li>
<li>1 cucchiaio di salsa chili all&#8217;aglio</li>
<li>1 peperoncino rosso</li>
<li>1 aglio spezzettato</li>
<li>1 alga kombu</li>
<li>&#8230;e tutto quello che vi viene in mente o trovate che possa cuocere in qualche secondo di immersione nel brodo caldo</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<ol>
<li>Scaldare il brodo ed aggiungere tutte le spezie, i funghi ed i pinoli.</li>
<li>Tagliare a striscioline il pesce, passarlo nell&#8217;uovo e nella farina e friggerlo.</li>
<li>Preparare con le altre uova una omelette che taglierete poi a fettine.</li>
<li>Disporre su un piatto il pesce fritto, i gamberi puliti dal carapace e dal filetto nero, le strisce di frittata, i cipollotti puliti, il manzo a striscioline.</li>
<li>Mettere la carbonella accesa dentro il cono della pentola coreana, attendere circa 30 minuti, poi riempire di brodo e attendere il bollore.</li>
<li>Ogni commensale prende i pezzi di cibo che desidera e li immerge nel brodo bollente lasciandoli cuocere secondo il proprio gusto (ognuno quindi avere una ciotola, un mestolino ed un mestolino a rete).</li>
</ol>
<p><strong>Aromi di viaggio</strong></p>
<p>La ricetta è una contaminazione Korea-Thai-Cina: si ispira a tutte le zuppe, le bancarelle, i mercatini che ho visto nel periodo di oltre cinque anni che ho trascorso viaggiando. I ritmi di lavoro erano stressanti, ma al momento del pranzo o della cena era sempre una magia.</p>
<p>E&#8217; una ricetta per chi è stato rapito dall&#8217;asia&#8230;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Ragù alla bolognese</title>
		<link>http://www.soulkitchen.it/filiberto/ragu-alla-bolognese</link>
		<comments>http://www.soulkitchen.it/filiberto/ragu-alla-bolognese#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Nov 2006 19:18:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>filiberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[maiale]]></category>
		<category><![CDATA[manzo]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>
		<category><![CDATA[vitello]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-499" title="tagliatelle al ragù" src="http://www.soulkitchen.it/wp-content/uploads/2006/11/tagliatelle-480x172.jpg" alt="" width="480" height="172" /></p>
<p><strong>Ingredienti per un pentolone:</strong></p>
<ul>
<li>5 hg di macinato di maiale</li>
<li>5 hg di macinato di bue</li>
<li>5 hg di macinato di vitello</li>
<li>1 carota</li>
<li>1 cipolla bianca</li>
<li>1 costa di sedano</li>
<li>1,5 lt di passata di pomodoro (o passata e polpa)</li>
<li>sale qb</li>
<li>olio qb</li>
<li>acqua qb (o magari un po&#8217; di latte)</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<ol>
<li>Preparare un battuto con il sedano, la carota e la cipolla, tagliando le verdure a pezzetti piccoli.</li>
<li>Amalgamare bene le diverse carni del macinato.</li>
<li>In una padella grande, soffriggere in un po&#8217; d&#8217;olio le verdure. Quando cominciano a dorarsi aggiungere la carne.</li>
<li>Rosolare bene il macinato fino a quando non sarà ben chiaro, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno e salando a piacere (ma non troppo in questa fase!).</li>
<li>Aggiungere la passata di pomodoro, abbassare la fiamma, chiudere con un coperchio e lasciar sobbollire, mescolando ogni tanto, per almeno 3 o 4 ore. Se necessario aggiungere acqua (poca!). Correggere il sale solo verso la fine della cottura, quando il sugo si sarà già ristretto.</li>
</ol>
<p><strong>La tradizione</strong></p>
<p>Il ragù è per me &#8220;il sugo&#8221;. Nato e vissuto a Bologna, posso apprezzarlo veramente solo nella sua ricetta originale.</p>
<p>Sebbene il nome sia chiaramente di origine francese (<em>ragoût</em>), è a Bologna che il sugo di carne e passata di pomodoro è diventato un vero culto.</p>
<p>Si prepara con carne proveniente dalle tre tre stalle (maiale, vitello, bove) e gli unici aromi concessi sono sedano, carote e cipolle. Consiglio poi di prepararne solo in grande quantità: ne migliora la cottura e potete sempre surgelarlo in vasetti per prepararvi velocemente un buon piatto nelle settimane seguenti.</p>
<p>Alcune varianti &#8220;concesse&#8221; possono essere l&#8217;uso di polpa invece che di passata (o una mistura delle due) se volete far trovare nel piatto qualche pezzettino di pomodoro. Oppure potete aggiungere durante la lunga fase di bollitura un pizzico di zucchero e/o di latte per correggere l&#8217;eventuale acidità del pomodoro.  Qualsiasi altra aggiunta è un po&#8217; una bestemmia &#8212; non me ne vogliano i sostenitori del ragù di prosciutto&#8230;</p>
<p>Il ragù si accompagna alla pasta all&#8217;uovo (che ne esalta il sapore) e dalla superficie ruvida (che ne facilita l&#8217;attaccamento), la compagna ideale del ragù è dunque la tagliatella.</p>
<p>Quindi attenzione: ovunque siate nel mondo, ricordatevi che <strong>gli &#8220;spaghetti alla bolognese&#8221; non esistono!</strong></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-499" title="tagliatelle al ragù" src="http://www.soulkitchen.it/wp-content/uploads/2006/11/tagliatelle-480x172.jpg" alt="" width="480" height="172" /></p>
<p><strong>Ingredienti per un pentolone:</strong></p>
<ul>
<li>5 hg di macinato di maiale</li>
<li>5 hg di macinato di bue</li>
<li>5 hg di macinato di vitello</li>
<li>1 carota</li>
<li>1 cipolla bianca</li>
<li>1 costa di sedano</li>
<li>1,5 lt di passata di pomodoro (o passata e polpa)</li>
<li>sale qb</li>
<li>olio qb</li>
<li>acqua qb (o magari un po&#8217; di latte)</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<ol>
<li>Preparare un battuto con il sedano, la carota e la cipolla, tagliando le verdure a pezzetti piccoli.</li>
<li>Amalgamare bene le diverse carni del macinato.</li>
<li>In una padella grande, soffriggere in un po&#8217; d&#8217;olio le verdure. Quando cominciano a dorarsi aggiungere la carne.</li>
<li>Rosolare bene il macinato fino a quando non sarà ben chiaro, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno e salando a piacere (ma non troppo in questa fase!).</li>
<li>Aggiungere la passata di pomodoro, abbassare la fiamma, chiudere con un coperchio e lasciar sobbollire, mescolando ogni tanto, per almeno 3 o 4 ore. Se necessario aggiungere acqua (poca!). Correggere il sale solo verso la fine della cottura, quando il sugo si sarà già ristretto.</li>
</ol>
<p><strong>La tradizione</strong></p>
<p>Il ragù è per me &#8220;il sugo&#8221;. Nato e vissuto a Bologna, posso apprezzarlo veramente solo nella sua ricetta originale.</p>
<p>Sebbene il nome sia chiaramente di origine francese (<em>ragoût</em>), è a Bologna che il sugo di carne e passata di pomodoro è diventato un vero culto.</p>
<p>Si prepara con carne proveniente dalle tre tre stalle (maiale, vitello, bove) e gli unici aromi concessi sono sedano, carote e cipolle. Consiglio poi di prepararne solo in grande quantità: ne migliora la cottura e potete sempre surgelarlo in vasetti per prepararvi velocemente un buon piatto nelle settimane seguenti.</p>
<p>Alcune varianti &#8220;concesse&#8221; possono essere l&#8217;uso di polpa invece che di passata (o una mistura delle due) se volete far trovare nel piatto qualche pezzettino di pomodoro. Oppure potete aggiungere durante la lunga fase di bollitura un pizzico di zucchero e/o di latte per correggere l&#8217;eventuale acidità del pomodoro.  Qualsiasi altra aggiunta è un po&#8217; una bestemmia &#8212; non me ne vogliano i sostenitori del ragù di prosciutto&#8230;</p>
<p>Il ragù si accompagna alla pasta all&#8217;uovo (che ne esalta il sapore) e dalla superficie ruvida (che ne facilita l&#8217;attaccamento), la compagna ideale del ragù è dunque la tagliatella.</p>
<p>Quindi attenzione: ovunque siate nel mondo, ricordatevi che <strong>gli &#8220;spaghetti alla bolognese&#8221; non esistono!</strong></p>
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		<title>Veggy Masala &#8211; Curry di verdure di Mombasa, Kenia</title>
		<link>http://www.soulkitchen.it/andre/veggy-masala-curry-di-verdure-di-mombasa-kenia</link>
		<comments>http://www.soulkitchen.it/andre/veggy-masala-curry-di-verdure-di-mombasa-kenia#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2006 14:33:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andre</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Kenya]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-206" title="veggie_masala" src="http://www.soulkitchen.it/wp-content/uploads/2006/10/veggie_masala.jpg" alt="veggie_masala" width="400" height="300" /></strong></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>Verdure:</p>
<ul>
<li>Ceci o piselli (100 gr secchi)</li>
<li>Patate (2-3 a seconda della dimensione)</li>
<li>Carote (2 medie)</li>
<li>Zucchine (una medio-grande)</li>
<li>Melanzane (una, due se piccole)</li>
<li>Cipolla (una piccola, mezza media)</li>
<li>Aglio (2-3 spicchi)</li>
<li>Passata di pomodoro (600-750 ml)</li>
</ul>
<p>Spezie:</p>
<ul>
<li>Curry (2 cucchiaini colmi)</li>
<li>Turmenic o zafferano (un cucchiaino colmo/due bustine)</li>
<li>Zenzero (un pezzo piccolo a seconda di quanto piace)</li>
<li>Cannella (mezzo cucchiaino, anche un po’ meno)</li>
<li>Paprika (1 cucchiaino colmo)</li>
<li>Olio di semi di girasole/mais (non oliva: sapore troppoforte)</li>
<li>Pepe nero macinato fresco (quasi un cucchiaino)</li>
<li>Sale (qb)</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<ol>
<li>Per prima cosa lavare, sbucciare e fare a cubetti (di circa un centimetro) le verdure che necessitano di bollitura: patate, carote, zucchine e ceci/piselli. Le verdure vanno bollite ma devono rimanere ben sode, poiché la cottura deve essere successivamente terminata in tegame con il resto degli ingredienti. Salare l&#8217;acqua di bollitura!</li>
<li>Tritare poi due spicchi d&#8217;aglio e mezza cipolla media (una piccola), prendere una casseruola di circa 30 cm di diametro e porvi il trito per farlo rosolare con tre/quattro cucchiai da tavola di olio. Aggiungere quindi la passata e lasciare insaporire; aggiustare poi di sale e pepe.</li>
<li>Quando la salsa comincia ad essere compatta (dopo circa 8-10 minuti a fuoco medio-basso, diciamo) aggiungere due cucchiaini di curry, uno di paprica, un tocchetto di zenzero sminuzzato, una punta di cucchiaino di cannella macinata, un cucchiaino di turmenic o una/due bustine di zafferano. Attendere per altri cinque minuti circa (a fuoco basso), poi aggiungere le verdure precedentemente sbollentate.</li>
<li>Mescolare il tutto a fuoco basso, aggiungere un bicchiere d&#8217;acqua di cottura dei ceci o delle patate ed attendere che si assorba. Se lo si lascia raffreddare un pochino e poi lo si riscalda prima di servirlo diventa migliore, perché i sapori si amalgamano.</li>
<li>Servire con riso basmati bollito o chapati.</li>
</ol>
<p><strong>Avvertenze:</strong></p>
<p>Le quantità sono variabili in funzione di ciò che offre la stagione e di ciò che c&#8217;è in casa.</p>
<p>Le spezie sono sempre un problema, soprattutto per il curry che in ogni posto ha un sapore diverso.</p>
<p>Il prodotto finale è profumato, un po&#8217; piccante e soprattutto buono. Se si usano melanzane è consigliabile farle precedentemente saltare con olio e uno spicchio d&#8217;aglio.</p>
<p><strong>Dettagli</strong></p>
<p>Tempo di preparazione: tre quarti d&#8217;ora circa.</p>
<p>Difficoltà: banale.</p>
<p>Costo: moderato.</p>
<p>Quantità: con queste quantità metti a tavola 3-4 persone.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-206" title="veggie_masala" src="http://www.soulkitchen.it/wp-content/uploads/2006/10/veggie_masala.jpg" alt="veggie_masala" width="400" height="300" /></strong></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>Verdure:</p>
<ul>
<li>Ceci o piselli (100 gr secchi)</li>
<li>Patate (2-3 a seconda della dimensione)</li>
<li>Carote (2 medie)</li>
<li>Zucchine (una medio-grande)</li>
<li>Melanzane (una, due se piccole)</li>
<li>Cipolla (una piccola, mezza media)</li>
<li>Aglio (2-3 spicchi)</li>
<li>Passata di pomodoro (600-750 ml)</li>
</ul>
<p>Spezie:</p>
<ul>
<li>Curry (2 cucchiaini colmi)</li>
<li>Turmenic o zafferano (un cucchiaino colmo/due bustine)</li>
<li>Zenzero (un pezzo piccolo a seconda di quanto piace)</li>
<li>Cannella (mezzo cucchiaino, anche un po’ meno)</li>
<li>Paprika (1 cucchiaino colmo)</li>
<li>Olio di semi di girasole/mais (non oliva: sapore troppoforte)</li>
<li>Pepe nero macinato fresco (quasi un cucchiaino)</li>
<li>Sale (qb)</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<ol>
<li>Per prima cosa lavare, sbucciare e fare a cubetti (di circa un centimetro) le verdure che necessitano di bollitura: patate, carote, zucchine e ceci/piselli. Le verdure vanno bollite ma devono rimanere ben sode, poiché la cottura deve essere successivamente terminata in tegame con il resto degli ingredienti. Salare l&#8217;acqua di bollitura!</li>
<li>Tritare poi due spicchi d&#8217;aglio e mezza cipolla media (una piccola), prendere una casseruola di circa 30 cm di diametro e porvi il trito per farlo rosolare con tre/quattro cucchiai da tavola di olio. Aggiungere quindi la passata e lasciare insaporire; aggiustare poi di sale e pepe.</li>
<li>Quando la salsa comincia ad essere compatta (dopo circa 8-10 minuti a fuoco medio-basso, diciamo) aggiungere due cucchiaini di curry, uno di paprica, un tocchetto di zenzero sminuzzato, una punta di cucchiaino di cannella macinata, un cucchiaino di turmenic o una/due bustine di zafferano. Attendere per altri cinque minuti circa (a fuoco basso), poi aggiungere le verdure precedentemente sbollentate.</li>
<li>Mescolare il tutto a fuoco basso, aggiungere un bicchiere d&#8217;acqua di cottura dei ceci o delle patate ed attendere che si assorba. Se lo si lascia raffreddare un pochino e poi lo si riscalda prima di servirlo diventa migliore, perché i sapori si amalgamano.</li>
<li>Servire con riso basmati bollito o chapati.</li>
</ol>
<p><strong>Avvertenze:</strong></p>
<p>Le quantità sono variabili in funzione di ciò che offre la stagione e di ciò che c&#8217;è in casa.</p>
<p>Le spezie sono sempre un problema, soprattutto per il curry che in ogni posto ha un sapore diverso.</p>
<p>Il prodotto finale è profumato, un po&#8217; piccante e soprattutto buono. Se si usano melanzane è consigliabile farle precedentemente saltare con olio e uno spicchio d&#8217;aglio.</p>
<p><strong>Dettagli</strong></p>
<p>Tempo di preparazione: tre quarti d&#8217;ora circa.</p>
<p>Difficoltà: banale.</p>
<p>Costo: moderato.</p>
<p>Quantità: con queste quantità metti a tavola 3-4 persone.</p>
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		<title>Zuppa di avogado</title>
		<link>http://www.soulkitchen.it/giada/zuppa-di-avogado</link>
		<comments>http://www.soulkitchen.it/giada/zuppa-di-avogado#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Oct 2006 22:31:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giada</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[avogado]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[curry]]></category>

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		<description><![CDATA[Facile da preparare, vellutata al palato, etnica nel profumo di curry. E per chi volesse strafare può servirla con qualche gamberetto: un effetto cromatico unico. <a href="http://www.soulkitchen.it/giada/zuppa-di-avogado">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-441" title="avogado" src="http://www.soulkitchen.it/wp-content/uploads/2006/10/avogado21-480x142.jpg" alt="" width="480" height="142" /></p>
<p><strong>Ingredienti per quattro persone:</strong></p>
<div>
<ul>
<li>2 avogado maturi</li>
<li>1 cipolla</li>
<li>1 cucchiaio di curry</li>
<li>1 lt di brodo di verdure (o di dado)</li>
<li>prezzemolo</li>
<li>peperoncino</li>
<li>40 gr di burro</li>
<li>sale, pepe bianco</li>
</ul>
<div><strong>Preparazione:</strong></div>
<ol>
<li>Tritate la cipolla e mettetela a rosolare con il burro in una pentola.</li>
<li>Aggiungere il curry, il prezzemolo ed infine il brodo caldo e far bollire il tutto.</li>
<li>Togliere dal fuoco ed aggiungere l&#8217;avogado tagliato a tocchetti, sale, pepe, peperoncino.</li>
<li>Tritare tutto insieme in un mixer.</li>
</ol>
<div><strong>Il dente del giudizio.</strong></div>
<div>E&#8217; stato dopo l&#8217;estrazione del mio primo dente del giudizio che assaggiai questa delizia. L&#8217;operazione era risultata più lunga, difficile e sanguinosa di quanto ci si aspettasse. La causa le radici uncinate del suddetto. Il sapore di sangue in bocca mi faceva sentire più un vampiro che un umano. A tutto questo ci si è aggiunta anche una bella lussazione di mandibola dovuta ad i modi non troppo gentili del un dentista innervosito. Tornata a casa non potendo mangiare cibi solidi per qualche giorno ebbi la fortuna di vedermi servire la zuppona&#8230;e che zuppona! E&#8217; facile da preparare, vellutata sul palato, etnica nel profumo di curry. Ottima. Per chi volesse strafare e vuole masticare anche qualcosa consiglio di servirla con qualche gamberetto che adagiato sul verde della zuppa crea anche un bellissimo effetto decorativo.</div>
</div>
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