Di filiberto, pubblicato il 19/12/2009 Una torta indiana rivisitata, sapori speziati ma delicati, un dolce diverso e semplice che conquisterà anche gli amanti della tradizione. . . . → Read More: Torta di carote, noci e spezie
Di filiberto, pubblicato il 10/11/2006

Ingredienti per un pentolone:
- 5 hg di macinato di maiale
- 5 hg di macinato di bue
- 5 hg di macinato di vitello
- 1 carota
- 1 cipolla bianca
- 1 costa di sedano
- 1,5 lt di passata di pomodoro (o passata e polpa)
- sale qb
- olio qb
- acqua qb (o magari un po’ di latte)
Procedimento:
- Preparare un battuto con il sedano, la carota e la cipolla, tagliando le verdure a pezzetti piccoli.
- Amalgamare bene le diverse carni del macinato.
- In una padella grande, soffriggere in un po’ d’olio le verdure. Quando cominciano a dorarsi aggiungere la carne.
- Rosolare bene il macinato fino a quando non sarà ben chiaro, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno e salando a piacere (ma non troppo in questa fase!).
- Aggiungere la passata di pomodoro, abbassare la fiamma, chiudere con un coperchio e lasciar sobbollire, mescolando ogni tanto, per almeno 3 o 4 ore. Se necessario aggiungere acqua (poca!). Correggere il sale solo verso la fine della cottura, quando il sugo si sarà già ristretto.
La tradizione
Il ragù è per me “il sugo”. Nato e vissuto a Bologna, posso apprezzarlo veramente solo nella sua ricetta originale.
Sebbene il nome sia chiaramente di origine francese (ragoût), è a Bologna che il sugo di carne e passata di pomodoro è diventato un vero culto.
Si prepara con carne proveniente dalle tre tre stalle (maiale, vitello, bove) e gli unici aromi concessi sono sedano, carote e cipolle. Consiglio poi di prepararne solo in grande quantità: ne migliora la cottura e potete sempre surgelarlo in vasetti per prepararvi velocemente un buon piatto nelle settimane seguenti.
Alcune varianti “concesse” possono essere l’uso di polpa invece che di passata (o una mistura delle due) se volete far trovare nel piatto qualche pezzettino di pomodoro. Oppure potete aggiungere durante la lunga fase di bollitura un pizzico di zucchero e/o di latte per correggere l’eventuale acidità del pomodoro. Qualsiasi altra aggiunta è un po’ una bestemmia — non me ne vogliano i sostenitori del ragù di prosciutto…
Il ragù si accompagna alla pasta all’uovo (che ne esalta il sapore) e dalla superficie ruvida (che ne facilita l’attaccamento), la compagna ideale del ragù è dunque la tagliatella.
Quindi attenzione: ovunque siate nel mondo, ricordatevi che gli “spaghetti alla bolognese” non esistono!
. . . → Read More: Ragù alla bolognese
Di Andre, pubblicato il 25/10/2006

Ingredienti:
Verdure:
- Ceci o piselli (100 gr secchi)
- Patate (2-3 a seconda della dimensione)
- Carote (2 medie)
- Zucchine (una medio-grande)
- Melanzane (una, due se piccole)
- Cipolla (una piccola, mezza media)
- Aglio (2-3 spicchi)
- Passata di pomodoro (600-750 ml)
Spezie:
- Curry (2 cucchiaini colmi)
- Turmenic o zafferano (un cucchiaino colmo/due bustine)
- Zenzero (un pezzo piccolo a seconda di quanto piace)
- Cannella (mezzo cucchiaino, anche un po’ meno)
- Paprika (1 cucchiaino colmo)
- Olio di semi di girasole/mais (non oliva: sapore troppoforte)
- Pepe nero macinato fresco (quasi un cucchiaino)
- Sale (qb)
Preparazione:
- Per prima cosa lavare, sbucciare e fare a cubetti (di circa un centimetro) le verdure che necessitano di bollitura: patate, carote, zucchine e ceci/piselli. Le verdure vanno bollite ma devono rimanere ben sode, poiché la cottura deve essere successivamente terminata in tegame con il resto degli ingredienti. Salare l’acqua di bollitura!
- Tritare poi due spicchi d’aglio e mezza cipolla media (una piccola), prendere una casseruola di circa 30 cm di diametro e porvi il trito per farlo rosolare con tre/quattro cucchiai da tavola di olio. Aggiungere quindi la passata e lasciare insaporire; aggiustare poi di sale e pepe.
- Quando la salsa comincia ad essere compatta (dopo circa 8-10 minuti a fuoco medio-basso, diciamo) aggiungere due cucchiaini di curry, uno di paprica, un tocchetto di zenzero sminuzzato, una punta di cucchiaino di cannella macinata, un cucchiaino di turmenic o una/due bustine di zafferano. Attendere per altri cinque minuti circa (a fuoco basso), poi aggiungere le verdure precedentemente sbollentate.
- Mescolare il tutto a fuoco basso, aggiungere un bicchiere d’acqua di cottura dei ceci o delle patate ed attendere che si assorba. Se lo si lascia raffreddare un pochino e poi lo si riscalda prima di servirlo diventa migliore, perché i sapori si amalgamano.
- Servire con riso basmati bollito o chapati.
Avvertenze:
Le quantità sono variabili in funzione di ciò che offre la stagione e di ciò che c’è in casa.
Le spezie sono sempre un problema, soprattutto per il curry che in ogni posto ha un sapore diverso.
Il prodotto finale è profumato, un po’ piccante e soprattutto buono. Se si usano melanzane è consigliabile farle precedentemente saltare con olio e uno spicchio d’aglio.
Dettagli
Tempo di preparazione: tre quarti d’ora circa.
Difficoltà: banale.
Costo: moderato.
Quantità: con queste quantità metti a tavola 3-4 persone.
. . . → Read More: Veggy Masala – Curry di verdure di Mombasa, Kenia
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