Pollo marinato alla senape ed agrumi

Un tocco di sapore mediorientale, un profumo gradevole non solo a tavola, ma anche in cucina mentre lo preparerete.

Ingredieti per 4 persone:

  • 4 sovracosce di pollo
  • 2 arance
  • 2 cucchiai di senape
  • 2 cucchiai di zuccero di canna
  • 2 cucchiai di aceto di vino bianco
  • qb olio
  • qb semi per decorazione (senape, cipolla o basilico)

Procedimento:

  1. Spellare e disossare il pollo. Gratugiare la buccia delle arance, unirla al loro succo, aggiungere la senape, lo zucchero e l’aceto.
  2. Marinare il pollo in frigo nel suco d’arancia per una notte (o almeno qualche ora…).
  3. Pulire il pollo dalla marinatura con un po’ d’olio e saltarlo in padella fino a quando non è dorato su tutti i lati.
  4. Passare il pollo in forno a 180°C per circa mezz’ora, fino a quando non sarà cotto ma ancora tenero l’interno. Scottare con il grill per 5 minuti.
  5. Servire decorando con fette d’arancia e semi di senape.

Torta di carote, noci e spezie

TortaCaroteNociSpezie

Ingredienti (per una teglia di circa 30×40):

  • 4 hg farina
  • 3 hg zucchero di canna
  • 5 hg di carote
  • 2 hg noci
  • 1 hg uva sultanina (o datteri secchi tagliati a pezzetti)
  • 4 uova
  • 1,5 tazze di olio di arachidi
  • 3 cucchiai di bicarbonato
  • 2 cucchiai di cannella in polvere
  • q.b. zenzero gratugiato
  • 1 scorza d’arancia gratugiata
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di pepe

Procedimento:

  1. Frullare le carote
  2. Tritare grossolanamente le noci
  3. Impastare tutti gli ingredienti e versare l’impasto in una teglia (magari imburrata e con un po’ di farina)
  4. Cuocere in forno a 180°C per circa 45 minuti
  5. Opzionale: aspettare un paio di giorni prima di servire (sì, non scherzo: se la lasciate riposare un paio di giorni migliora)

L’india rivisitata

Questa torta è una rivisitazione (qualche ingrediente in più, qualche spezia aggiunta) di una ricetta indiana letta su La vendetta della melanzana di Bulbul Sharma, un interessante libro di racconti sulle donne indiane, ogni racconto condito con una ricetta di uno dei piatti citati.

Ringrazio Giada e Federica, che mi hanno fatto scoprire il libro e che hanno organizzato la cena durante la quale abbiamo rivisitato questa ricetta.

Fichi alla siriana

fichi_alla_siriana

Ingredianti per un vassoio:

  • 5 hg fichi secchi
  • 3 arance
  • succo di 1/2 limone
  • 150 g zucchero
  • 100 g noci o mandorle scusciate

Procedimento:

  1. Spremere il succo delle arance in una pentola, aggiungervi un cucchiaio di succo di limone e la buccia grattugiata di mezzo limone.
  2. Tagliare il peduncolo ai fichi e bollirli nel succo di agrumi fino a quando non saranno ben morbidi (30-45 min. ca.).
  3. Scolarli, lasciarli raffreddare, applicarvi un taglio dove c’era il peduncolo ed inserirvi un pezzo di noce.
  4. Passarli nello zucchero e lasciarli riposare per una notte.

Una ricetta sensuale per l’inizio della primavera

Dico “inizio della primavera” perché è un piatto che si compone con ingredienti tipicamente invernali (i fichi secchi e l’arancia), di cui a fine febbraio o inizio marzo avrete sicuramente qualche avanzo da rielaborare.

Inoltre si è detto tanto sulla sensualità del fico, e questa ricetta è da sempre citata come una fra le più “spinte”. Credo di averla letta per la prima volta fra le pagine delle Ricette Immorali di Montalban.

Forse non a caso qualche anno fa, alla fine di una cena luculliana, ho servito i fichi alla siriana avvolti in un fagotto di crepe ripassato al forno con cannella. Questo dessert mi valse una scherzosa proposta di matrimonio da parte di una ragazza conosciuta quella stessa sera a tavola. La cosa non si fece: lei era attratta da me solo per la mia cucina, io da lei solo per il suo fisico; come potete immaginare una relazione del genere non può avere futuro.

Magari per voi, se saprete giocarvi bene questo piatto, le cose non vadano diversamente.

E’ infatti un “ingrediente” che si presta bene ad essere rielaborato (come con il fagotto di crepe al forno) o giustapposto (che ne dite di accostarvi una pallina di gelato alla crema su un biscotto con granella di amaretti?) per formare un ottimo dessert d’inizio primavera.

Tris di crudo

Dadolata di tonno

  • Filetto di tonno
  • Un cipollotto
  • Un mazzo di basilico
  • Olio d’ oliva extra
  • Sale e pepe q.b.
  • Mezzo limone o meglio lime

Carpaccio di spigola

  • Filetto di spigola
  • Cristalli di sale (sostituibili con sale grosso leggeremente pestato al mortaio)
  • Aceto balsamico
  • Miele
  • Olio d’ oliva extra

Carpaccio di salmone

  • Filetto di salmone
  • Un arancia
  • Gherigli di noce
  • Un cipollotto
  • Olio d’oliva extra
  • Sale e pepe q.b.

Guarnizione

  • Insalata valeriana

Preparazione

Preparare la dadolata di tonno:

mettere in un vasetto il basilico e coprirlo con l’ olio d’ oliva (mezzo bicchiere circa) farlo riposare qualche ora; tagliare il filetto di tonno a piccoli cubetti di circa mezzo cm di lato, sminuzzare il cipollotto e mischiarlo al tonno, bagnare con il succo di mezzo limone salare e pepare

Preparare il carpaccio di spigola:

tagliare il filetto di spigola a fettine (carpaccio) anche se non saranno di grandi dimensione non è grave, in una piccola pentola mettere 2 dita circa di aceto balsamico e aggiungere 2 cucchiai di miele, fare scaldare finchè la salsa non si sarà ristretta fino ad ottenere uno sciroppo abbastanza liquido e lasciare raffreddare

Preparare il carpaccio di salmone:

tagliare il salmone a fettine (carpaccio), tagliare il cipollotto a rondelle sottili e pulire a vivo l’ arancia e tagliarla a fettine sempre sottili

Preparazione del piatto

Possibilmente preparate un piatto per ogni ospite singolarmente (alrimenti usate un grande piatto piano da portata) che suddividerete in tre parti lasciando al centro un po di spazio.

Per ogni piatto mettete:

  • una o due quenelle di dadolata di tonno (fatele usando 2 cucchiai) e coprite con l’olio aromatizzato al basilico
  • qualche fettina di carpaccio di spigola che condirete con un filo di olio d’oliva un po’ di cristalli di sale e qualche cucchiaino di restrizione di aceto balsamico
  • qualche fettina di carpaccio di salmone che guarnirete in ordine con le fettine di arancia, le rondelle di cipollotto, qualche geriglio di noce sminuzzato, un filo d’ olio,  sale e pepe q.b.

Al centro del piatto mettete un poco di insalata condita con l’ olio al basilico ed un poco di sale

Servite come antipasto sostanzioso o come portata principale, ogni singola preparazione è chiaramente servibile anche da sola ma tutte tre assieme sono sicuramente più interessanti

Come da richiesta eccomi qua a scrivere di cucina :D