Insalata emiliana finger food

FingerSalad

Ingredienti per 12 involtini

  • 12 fogli di carta di riso piccoli
  • 12 pomodorini
  • qualche foglia di rucola
  • 24 scagliette di grana
  • qb maionese
  • qb aceto balsamico

Procedimento

  1. Incorporare in una ciotolina di maionese un po’ di aceto balsamico, dosandolo a piacere
  2. Tagliare a metà tutti i pomodorini e preparare le scagliette di grana
  3. Organizzatevi con un tagliere ed una ciotola piena d’acqua abbastanza grande da contenere un foglio di carta di riso
  4. Immergete per 30 secondi un foglio di carta di riso nell’acqua e stendetelo sul tagliere
  5. Ponete al centro un po’ verso il basso il contenuto dell’involtino (due metà pomodoro, due scagliette di grana, maionese e rucola) e procedete a piegare l’involtino (vedi sequenza di immagini)
  6. Riporre sul piatto di portata ed aspettare almeno mezz’ora prima di servire affinché la carta di riso si asciughi

 

Una fusione indocino-emiliana

Mi rendo conto che nel 2009 parlare di finger food sia veramente demodé e che di insalate nella carta di riso ne siano già state proposte un’infinità, ma non si sa mai, una in più non può certo guastare.

Il concept è semplice: i sapori dell’Emilia (grana, aceto balsamico) vengono racchiusi in una forma proveniente dal sud-est asiatico. Il risultato è garantito: è un antipasto che piace a chiunque.

Non ci credete? Ero ad una cena fusion con bambini sui 10 anni, pensavo che avrebbero avuto difficoltà (i sapori non convenzionali, la carta di riso cruda che ha un aspetto troppo diverso, la verdura che non piace ai bambini…) ed invece mi accorgo controllando il buffet allestito prima di dar inizio alla cena che una manina da sotto il tavolo stava prendendo un involtino e risistemando i due affianco per non far vedere il buco. Il vassoio, incustodito per pochi minuti, si era dimezzato.

Tris di crudo

Dadolata di tonno

  • Filetto di tonno
  • Un cipollotto
  • Un mazzo di basilico
  • Olio d’ oliva extra
  • Sale e pepe q.b.
  • Mezzo limone o meglio lime

Carpaccio di spigola

  • Filetto di spigola
  • Cristalli di sale (sostituibili con sale grosso leggeremente pestato al mortaio)
  • Aceto balsamico
  • Miele
  • Olio d’ oliva extra

Carpaccio di salmone

  • Filetto di salmone
  • Un arancia
  • Gherigli di noce
  • Un cipollotto
  • Olio d’oliva extra
  • Sale e pepe q.b.

Guarnizione

  • Insalata valeriana

Preparazione

Preparare la dadolata di tonno:

mettere in un vasetto il basilico e coprirlo con l’ olio d’ oliva (mezzo bicchiere circa) farlo riposare qualche ora; tagliare il filetto di tonno a piccoli cubetti di circa mezzo cm di lato, sminuzzare il cipollotto e mischiarlo al tonno, bagnare con il succo di mezzo limone salare e pepare

Preparare il carpaccio di spigola:

tagliare il filetto di spigola a fettine (carpaccio) anche se non saranno di grandi dimensione non è grave, in una piccola pentola mettere 2 dita circa di aceto balsamico e aggiungere 2 cucchiai di miele, fare scaldare finchè la salsa non si sarà ristretta fino ad ottenere uno sciroppo abbastanza liquido e lasciare raffreddare

Preparare il carpaccio di salmone:

tagliare il salmone a fettine (carpaccio), tagliare il cipollotto a rondelle sottili e pulire a vivo l’ arancia e tagliarla a fettine sempre sottili

Preparazione del piatto

Possibilmente preparate un piatto per ogni ospite singolarmente (alrimenti usate un grande piatto piano da portata) che suddividerete in tre parti lasciando al centro un po di spazio.

Per ogni piatto mettete:

  • una o due quenelle di dadolata di tonno (fatele usando 2 cucchiai) e coprite con l’olio aromatizzato al basilico
  • qualche fettina di carpaccio di spigola che condirete con un filo di olio d’oliva un po’ di cristalli di sale e qualche cucchiaino di restrizione di aceto balsamico
  • qualche fettina di carpaccio di salmone che guarnirete in ordine con le fettine di arancia, le rondelle di cipollotto, qualche geriglio di noce sminuzzato, un filo d’ olio,  sale e pepe q.b.

Al centro del piatto mettete un poco di insalata condita con l’ olio al basilico ed un poco di sale

Servite come antipasto sostanzioso o come portata principale, ogni singola preparazione è chiaramente servibile anche da sola ma tutte tre assieme sono sicuramente più interessanti

Come da richiesta eccomi qua a scrivere di cucina :D

Budino di asparagi

Ingredienti per 8 persone:

  • 6 hg Asparagi
  • 2 dl Besciamella
  • 2 Tuorli
  • 1 Uovo
  • 50 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • qb Sale
  • qb Pepe bianco
  • qb Aceto balsamico
  • qb Parmigiano reggiano in scaglie

Procedimento:

  1. Pulire gli asparagi e cuocerli al microonde (o al vapore) fino a quando non diventano morbidi.
  2. Lasciare da parte le punte più belle e frullare il resto degli asparagi.
  3. Amalgamare con la besciamella, i tuorli, l’uovo ed il parmigiano. Correggere sale e pepe.
  4. Versare il composto in forme da forno e cuocere a 200°C per 30 min. circa, fino a quando non si comincerà a dorare.
  5. Riporre i budini direttamente sul piatto di portata, bagnare con un po’ di aceto balsamico e decorare con le punte di asparagi e le scaglie di grana.

Gola è bellezza

Sì, lo so, sono una persona golosa. Non so resistere, quando posso mangio cose buone.

Quando vedo il consueto piatto di pasta in bianco o due verdure lesse, comincio a deprimermi. Forse è sbagliato, forse dovrei avere delle abitudini alimentari più sane… mangia più verdura mi ha sempre detto la mamma.

Ed ecco quindi una ricetta di verdura che stuzzicherà il palato, gli occhi, la golosità dei vostri ospiti. Sì, perché questo è un piatto che non dovete cucinare per voi stessi, dovete farlo per gli altri.

Se amate i vostri ospiti, non lesinate sugli ingredienti: scegliete gli asparagi più buoni (ah, fossero tutti come quelli di Altedo…), il grana più buono è quello di montagna, e l’aceto balsamico che sia aceto balsamico tradizionale di Modena e non il banale aceto + saba che comprate al supermercato!

Cucinate con cura i budini, non abbiate paura di servirli decorati in un piatto grande, uno per ogni ospite mi raccomando. Se qualcuno si rompe mentre preparate il piattoo, buttatelo via, presentate solo dei tronchi di cono perfetti (per questo consiglio di farne 8 se siete in 6 a tavola).

E poi decorate con cura il vostro piatto, sbizzaritevi nella disposizione del giallo (il grana) del verde (le punte d’asparago) del nero (l’aceto balsamico). Presentate questo contorno come se fosse il dessert di un grande chef.