La torta più classica, il sapore delle cose fatte in casa, la dolcezza della semplicità in un unico dolce. . . . → Read More: Torta della nonna romagnola
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La torta più classica, il sapore delle cose fatte in casa, la dolcezza della semplicità in un unico dolce. . . . → Read More: Torta della nonna romagnola
Tipico piatto natalizio, perché si sa: a natale sono più buoni. Anche Bambi Dalla tradizione, un piatto invernale in una forma rinnovata (con buona pace dei Trentini…) . . . → Read More: Cubederli (canederli in altra forma) Una ricetta semplice e veloce, un agnello molto saporito. . . . → Read More: Costolette d’agnello al vino rosso Metti una sera d’inverno a cena in riva al lago. Immagina l’odore di un pesce aromatizzato al cartoccio. . . . → Read More: Pesce in porchetta Di solito quando si parla di fusion vengono subito in mente piatti di carne e pesce (magari crudo), wok, bacchette e spezie piccanti. Perché invece non esplorare anche i territori del dessert? . . . → Read More: Torta Felice Ingredienti:
Procedimento:
Colori e sapori d’autunno Il tortino di zucca è legato a doppio filo con l’autunno. Innanzitutto la stagione della zucca coincide proprio con i primi (o anche i secondi) freddi. Durante la preparazione la zucca in padella sprigionerà asciugandosi un bel po’ di vapore, appannandovi i vetri freddi della cucina, ed il forno acceso vi riscalderà l’ambiente. Il colore è un arancio caldo e colorato, che ricorda le tonalità accese delle foglie gialle e rosse dei viali d’autunno ed il sapore è dolce ed intenso, preludio di quel paio di chili che dovrete mettere su durante l’inverno. Non è né un antipasto, né un primo, né un secondo, né un contorno, potete servirlo a qualsiasi momento del pasto. Anzi, forse il momento migliore è come preludio ad un dessert. Si abbina bene con altri piatti dal sapore dolce e salato, io l’ho servito a mo’ di piatto unico con le scaloppine al cognac ed il purè di patate . . . . → Read More: Tortino di zucca
Ingredienti per un pentolone:
Procedimento:
La tradizione Il ragù è per me “il sugo”. Nato e vissuto a Bologna, posso apprezzarlo veramente solo nella sua ricetta originale. Sebbene il nome sia chiaramente di origine francese (ragoût), è a Bologna che il sugo di carne e passata di pomodoro è diventato un vero culto. Si prepara con carne proveniente dalle tre tre stalle (maiale, vitello, bove) e gli unici aromi concessi sono sedano, carote e cipolle. Consiglio poi di prepararne solo in grande quantità: ne migliora la cottura e potete sempre surgelarlo in vasetti per prepararvi velocemente un buon piatto nelle settimane seguenti. Alcune varianti “concesse” possono essere l’uso di polpa invece che di passata (o una mistura delle due) se volete far trovare nel piatto qualche pezzettino di pomodoro. Oppure potete aggiungere durante la lunga fase di bollitura un pizzico di zucchero e/o di latte per correggere l’eventuale acidità del pomodoro. Qualsiasi altra aggiunta è un po’ una bestemmia — non me ne vogliano i sostenitori del ragù di prosciutto… Il ragù si accompagna alla pasta all’uovo (che ne esalta il sapore) e dalla superficie ruvida (che ne facilita l’attaccamento), la compagna ideale del ragù è dunque la tagliatella. Quindi attenzione: ovunque siate nel mondo, ricordatevi che gli “spaghetti alla bolognese” non esistono! . . . → Read More: Ragù alla bolognese
Ingredienti per 4 persone:
Procedimento:
Grazie Chiara Ieri sera sono andato a cena a casa di una amica, io dovevo preparare un secondo e non preoccuparmi del primo. Mi sono messo a cercare ispirazione fra le ricette on-line e ho deciso di fare un esperimento, proprio con l’idea di pubblicarne poi la ricetta su questo sito. Il mio esperimento è andato bene, ma ho trovato il primo preparato da Chiara veramente buono nella sua semplicità e gentilezza. Ho deciso quindi di non pubblicare la mia, ma la sua ricetta. E’ una variante della classica accoppiata basilico-pomodoro, ma il retrogusto amarognolo del pomodoro sapientemente bruciato, il sapore della pasta verde ed il solletico del pecorino compongono una piacevole melodia che vi consiglio di provare. Grazie dell’ospitalità e della ricetta Chiara. . . . → Read More: Pasta verde con pomodorini al forno
Dadolata di tonno
Carpaccio di spigola
Carpaccio di salmone
Guarnizione
Preparazione Preparare la dadolata di tonno: mettere in un vasetto il basilico e coprirlo con l’ olio d’ oliva (mezzo bicchiere circa) farlo riposare qualche ora; tagliare il filetto di tonno a piccoli cubetti di circa mezzo cm di lato, sminuzzare il cipollotto e mischiarlo al tonno, bagnare con il succo di mezzo limone salare e pepare Preparare il carpaccio di spigola: tagliare il filetto di spigola a fettine (carpaccio) anche se non saranno di grandi dimensione non è grave, in una piccola pentola mettere 2 dita circa di aceto balsamico e aggiungere 2 cucchiai di miele, fare scaldare finchè la salsa non si sarà ristretta fino ad ottenere uno sciroppo abbastanza liquido e lasciare raffreddare Preparare il carpaccio di salmone: tagliare il salmone a fettine (carpaccio), tagliare il cipollotto a rondelle sottili e pulire a vivo l’ arancia e tagliarla a fettine sempre sottili Preparazione del piatto Possibilmente preparate un piatto per ogni ospite singolarmente (alrimenti usate un grande piatto piano da portata) che suddividerete in tre parti lasciando al centro un po di spazio. Per ogni piatto mettete:
Al centro del piatto mettete un poco di insalata condita con l’ olio al basilico ed un poco di sale Servite come antipasto sostanzioso o come portata principale, ogni singola preparazione è chiaramente servibile anche da sola ma tutte tre assieme sono sicuramente più interessanti Come da richiesta eccomi qua a scrivere di cucina . . . → Read More: Tris di crudo |
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