Torta della nonna romagnola

torta della nonna

La torta più classica, il sapore delle cose fatte in casa, la dolcezza della semplicità in un unico dolce. . . . → Read More: Torta della nonna romagnola

Spezzatino di capriolo in salmì

capriolo

Tipico piatto natalizio, perché si sa: a natale sono più buoni. Anche Bambi ;) . . . → Read More: Spezzatino di capriolo in salmì

Cubederli (canederli in altra forma)

Dalla tradizione, un piatto invernale in una forma rinnovata (con buona pace dei Trentini…) . . . → Read More: Cubederli (canederli in altra forma)

Costolette d’agnello al vino rosso

Una ricetta semplice e veloce, un agnello molto saporito. . . . → Read More: Costolette d’agnello al vino rosso

Pesce in porchetta

Metti una sera d’inverno a cena in riva al lago. Immagina l’odore di un pesce aromatizzato al cartoccio. . . . → Read More: Pesce in porchetta

Torta Felice

Di solito quando si parla di fusion vengono subito in mente piatti di carne e pesce (magari crudo), wok, bacchette e spezie piccanti. Perché invece non esplorare anche i territori del dessert? . . . → Read More: Torta Felice

Tortino di zucca

Ingredienti:

  • 1 kg di zucca
  • 1 noce di burro
  • 20 cl di panna fresca
  • 1 uovo
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 1 hg di farina
  • qb sale
  • qb pepe bianco
  • qb pan grattato

Procedimento:

  1. Pulire la zucca e tagliarla a cubetti di un paio di centimetri di lato.
  2. In una padella far sciogliere il burro, aggiungere la zucca, salare e lasciar cuocere a coperchio chiuso per circa 40 minuti, mescolando ogni tanto per evitare che si bruci. A fine cottura alzare la fiamma e far evaporare l’eventuale acqua residua.
  3. Frullare la zucca cotta con il parmigiano grattugiato, la farina, la panna e l’uovo. Correggere il sale e pepare a piacere.
  4. Versare il composto in una terrina abbastanza grande (il tortino dovrà essere spesso poco più di 1 cm), pepare leggermente la superficie, spolverare con pan grattato e un po’ di parmigiano.
  5. Cuocere in forno per 30-40 minuti a 180°C, a fine cottura accendere il grill per pochi minuti per formare una crosta in superficie, anche un po’ bruciacchiata se piace.

Colori e sapori d’autunno

Il tortino di zucca è legato a doppio filo con l’autunno.

Innanzitutto la stagione della zucca coincide proprio con i primi (o anche i secondi) freddi. Durante la preparazione la zucca in padella sprigionerà asciugandosi un bel po’ di vapore, appannandovi i vetri freddi della cucina, ed il forno acceso vi riscalderà l’ambiente.

Il colore è un arancio caldo e colorato, che ricorda le tonalità accese delle foglie gialle e rosse dei viali d’autunno ed il sapore è dolce ed intenso, preludio di quel paio di chili che dovrete mettere su durante l’inverno.

Non è né un antipasto, né un primo, né un secondo, né un contorno, potete servirlo a qualsiasi momento del pasto. Anzi, forse il momento migliore è come preludio ad un dessert.

Si abbina bene con altri piatti dal sapore dolce e salato, io l’ho servito a mo’ di piatto unico con le scaloppine al cognac ed il purè di patate .

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Ragù alla bolognese

Ingredienti per un pentolone:

  • 5 hg di macinato di maiale
  • 5 hg di macinato di bue
  • 5 hg di macinato di vitello
  • 1 carota
  • 1 cipolla bianca
  • 1 costa di sedano
  • 1,5 lt di passata di pomodoro (o passata e polpa)
  • sale qb
  • olio qb
  • acqua qb (o magari un po’ di latte)

Procedimento:

  1. Preparare un battuto con il sedano, la carota e la cipolla, tagliando le verdure a pezzetti piccoli.
  2. Amalgamare bene le diverse carni del macinato.
  3. In una padella grande, soffriggere in un po’ d’olio le verdure. Quando cominciano a dorarsi aggiungere la carne.
  4. Rosolare bene il macinato fino a quando non sarà ben chiaro, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno e salando a piacere (ma non troppo in questa fase!).
  5. Aggiungere la passata di pomodoro, abbassare la fiamma, chiudere con un coperchio e lasciar sobbollire, mescolando ogni tanto, per almeno 3 o 4 ore. Se necessario aggiungere acqua (poca!). Correggere il sale solo verso la fine della cottura, quando il sugo si sarà già ristretto.

La tradizione

Il ragù è per me “il sugo”. Nato e vissuto a Bologna, posso apprezzarlo veramente solo nella sua ricetta originale.

Sebbene il nome sia chiaramente di origine francese (ragoût), è a Bologna che il sugo di carne e passata di pomodoro è diventato un vero culto.

Si prepara con carne proveniente dalle tre tre stalle (maiale, vitello, bove) e gli unici aromi concessi sono sedano, carote e cipolle. Consiglio poi di prepararne solo in grande quantità: ne migliora la cottura e potete sempre surgelarlo in vasetti per prepararvi velocemente un buon piatto nelle settimane seguenti.

Alcune varianti “concesse” possono essere l’uso di polpa invece che di passata (o una mistura delle due) se volete far trovare nel piatto qualche pezzettino di pomodoro. Oppure potete aggiungere durante la lunga fase di bollitura un pizzico di zucchero e/o di latte per correggere l’eventuale acidità del pomodoro.  Qualsiasi altra aggiunta è un po’ una bestemmia — non me ne vogliano i sostenitori del ragù di prosciutto…

Il ragù si accompagna alla pasta all’uovo (che ne esalta il sapore) e dalla superficie ruvida (che ne facilita l’attaccamento), la compagna ideale del ragù è dunque la tagliatella.

Quindi attenzione: ovunque siate nel mondo, ricordatevi che gli “spaghetti alla bolognese” non esistono!

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Pasta verde con pomodorini al forno

pastaverde_pomodorini

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 hg di pasta lunga all’ortica (trennette, vermicelli, linguine, ecc.)
  • 2 hg di pomodori ciliegini
  • 4 o 5 foglie di basilico
  • 5 0 6 cucchiai di pecorino stagionato grattugiato
  • olio di oliva qb
  • sale qb

Procedimento:

  1. Spezzettare le foglie di basilico e metterle a riposare con una tazza d’olio (l’ideale sarebbe qualche ora prima del pasto).
  2. Tagliare a metà i ciliegini, pulirli, riporli su una teglia con il lato tagliato in alto, spruzzare con poco sale e con un filo d’olio. Cuocere in forno a 180°C per 45 min. circa, fino a quando non cominciano ad annerirsi.
  3. Cuocere la pasta, scolarla e poi saltarla in padella con i pomodorini, l’olio aromatizzato ed il pecorino.

Grazie Chiara

Ieri sera sono andato a cena a casa di una amica, io dovevo preparare un secondo e non preoccuparmi del primo. Mi sono messo a cercare ispirazione fra le ricette on-line e ho deciso di fare un esperimento, proprio con l’idea di pubblicarne poi la ricetta su questo sito.

Il mio esperimento è andato bene, ma ho trovato il primo preparato da Chiara veramente buono nella sua semplicità e gentilezza. Ho deciso quindi di non pubblicare la mia, ma la sua ricetta.

E’ una variante della classica accoppiata basilico-pomodoro, ma il retrogusto amarognolo del pomodoro sapientemente bruciato, il sapore della pasta verde ed il solletico del pecorino compongono una piacevole melodia che vi consiglio di provare.

Grazie dell’ospitalità e della ricetta Chiara.

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Tris di crudo

Dadolata di tonno

  • Filetto di tonno
  • Un cipollotto
  • Un mazzo di basilico
  • Olio d’ oliva extra
  • Sale e pepe q.b.
  • Mezzo limone o meglio lime

Carpaccio di spigola

  • Filetto di spigola
  • Cristalli di sale (sostituibili con sale grosso leggeremente pestato al mortaio)
  • Aceto balsamico
  • Miele
  • Olio d’ oliva extra

Carpaccio di salmone

  • Filetto di salmone
  • Un arancia
  • Gherigli di noce
  • Un cipollotto
  • Olio d’oliva extra
  • Sale e pepe q.b.

Guarnizione

  • Insalata valeriana

Preparazione

Preparare la dadolata di tonno:

mettere in un vasetto il basilico e coprirlo con l’ olio d’ oliva (mezzo bicchiere circa) farlo riposare qualche ora; tagliare il filetto di tonno a piccoli cubetti di circa mezzo cm di lato, sminuzzare il cipollotto e mischiarlo al tonno, bagnare con il succo di mezzo limone salare e pepare

Preparare il carpaccio di spigola:

tagliare il filetto di spigola a fettine (carpaccio) anche se non saranno di grandi dimensione non è grave, in una piccola pentola mettere 2 dita circa di aceto balsamico e aggiungere 2 cucchiai di miele, fare scaldare finchè la salsa non si sarà ristretta fino ad ottenere uno sciroppo abbastanza liquido e lasciare raffreddare

Preparare il carpaccio di salmone:

tagliare il salmone a fettine (carpaccio), tagliare il cipollotto a rondelle sottili e pulire a vivo l’ arancia e tagliarla a fettine sempre sottili

Preparazione del piatto

Possibilmente preparate un piatto per ogni ospite singolarmente (alrimenti usate un grande piatto piano da portata) che suddividerete in tre parti lasciando al centro un po di spazio.

Per ogni piatto mettete:

  • una o due quenelle di dadolata di tonno (fatele usando 2 cucchiai) e coprite con l’olio aromatizzato al basilico
  • qualche fettina di carpaccio di spigola che condirete con un filo di olio d’oliva un po’ di cristalli di sale e qualche cucchiaino di restrizione di aceto balsamico
  • qualche fettina di carpaccio di salmone che guarnirete in ordine con le fettine di arancia, le rondelle di cipollotto, qualche geriglio di noce sminuzzato, un filo d’ olio,  sale e pepe q.b.

Al centro del piatto mettete un poco di insalata condita con l’ olio al basilico ed un poco di sale

Servite come antipasto sostanzioso o come portata principale, ogni singola preparazione è chiaramente servibile anche da sola ma tutte tre assieme sono sicuramente più interessanti

Come da richiesta eccomi qua a scrivere di cucina :D

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